Italia
«Nessuno problema è come il pic indolor»
prato. «Con grande fiducia, da igienista, mi sono sottoposta alla vaccinazione – ha commentato la direttrice dell’ospedale Daniela Matarrese dopo la puntura – La sensazione è simile a quella del vaccino anti-influenzale, solo un leggero dolore che mi è già passato. Ringrazio tutto il personale che si è prenotato, sono circa 5.000 persone. Per il calendario attendiamo le comunicazioni della Protezione civile. In vista delle vaccinazioni di febbraio stiamo facendo dei corsi di formazione agli operatori».
«Nessun dolore, è stata una specie di pic indolor – sorride Daniela Ammazzini – È una cosa da consigliare a tutti, un dovere, anche a chi ha ancora qualche dubbio. Noi in ospedale abbiamo visto tante persone soffrire e andarsene. Per questo è importante che il maggior numero di persone aderisca alla vaccinazione». «Ci crediamo – aveva commentato l’assessore regionale Stefano Ciuoffo prima dell’inizio delle operazioni – Abbiamo passato quasi un anno in un mondo parallelo fatto di sofferenza per tante famiglie e per le imprese. Avere una via di uscita ci restituisce una luce in fondo al tunnel, che ci dà fiducia per il futuro. Non sarà un anno semplice quello che ci aspetta perché dobbiamo risollevarci da un blocco totale, sono state bruciate risorse importanti che lasceranno un segno».
«Questa è una giornata che apre il percorso che ci porterà alla fine di un incubo – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – Sul territorio la situazione ora sembra sotto controllo. Questo non significa che si può abbassare la guardia. L’autoregolamentazione è l’unica strada: in una città come la nostra è impensabile controllare tutti». —
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