Italia
«Un saluto a chi non ce l’ha fatta come il mio amico Corrado»
Prato. «Un saluto a chi non c’è più e un abbraccio a quelli che rimangono, sì perché ce la faremo a superare questo momento difficile, come abbiamo sempre fatto nel corso degli anni». Questa la frase di chiusura dell’intervista a Leonardo Secci il cui pensiero va soprattutto a Giuseppe Gnocchi, da tutti conosciuto come Corrado, il suo amico e collega, formatore Anpas e formatore della protezione civile del gruppo della Pubblica Assistenza, con cui ha cresciuto tanti volontari. «L’ho accompagnato io in ospedale perché non si sentiva bene - racconta amareggiato Secci - L’ho portato e non l’ho rivisto più. Poco dopo mi sono ammalato anch’io e sono entrato in quarantena, mentre lui a Careggi è peggiorato e non ce l’ha fatta. Tanti anni insieme a fare del bene per gli altri e poi questo virus maledetto l’ha portato via». —
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