Gioco
Paolo Rossi, a Prato si apre il dibattito sull'intitolazione. I tifosi: "Lo stadio è meglio di no"
Lungobisenzio o una strada dedicata al campione pratese scomparso nei giorni scorsi. Milone: "Sostituiamo il nome a viale Nam Dinh", nessuno a Prato sa cos'è"
PRATO. Si è aperto il dibattito su cosa intitolare a Paolo Rossi. Il sindaco Matteo Biffoni aveva parlato di una strada o dello stadio Lungobisenzio, ma poi sulla questione è intervenuto anche Massimo Taiti (delegato Coni) mettendo in luce che farlo ora sarebbe stato un’offesa per Pablito, visto che da tre anni lo stadio versa in stato di abbandono. Un’altra possibilità era quella di aggiungere il nome di Paolo a quello del padre Vittorio all’impianto del Coiano Santa Lucia. Ora intervengono anche i tifosi ed hanno una loro idea.
«Siamo stati i primi a rendere omaggio a Paolo Rossi – spiegano in una nota gli Ultras del Prato – Per quello che ha fatto e che rappresenta per tutta l’Italia, e perché pratese. Ha portato tutta Italia sul tetto del mondo e lo ha fatto in un modo che lo ha reso leggenda. Non possiamo però tacere sulla proposta di intitolargli lo stadio Lungobisenzio. Paolo Rossi, lo ricordiamo, non ha mai militato nella squadra cittadina, e questo è un dato di fatto. Rossi non si è mai interessato alla squadra cittadina, e di questo nessuno si azzarda qui a fargliene una colpa: non è stato né sarà il primo pratese a farlo. Lui stesso nel 1990, ad una domanda che gli fu rivolta durante uno spareggio salvezza Vicenza–Prato, non nascose di tifare per il Vicenza. È giusto rendergli onore anche a Prato – proseguono gli Ultras – ma intitolandogli una strada, una piazza, e non sicuramente uno stadio».
«Siamo felici – concludono i tifosi – che in molti si siano ricordati che a Prato esiste uno stadio, ma questo stadio, quando e se sarà, dovrà portare il nome di giocatori, e ce ne sono tanti, che in quello stadio hanno giocato e che hanno dato l’anima per il Fiordaliso».
Dalla politica, arriva la proposta-provocazione di Aldo Milone, ex assessore allo sport: «Subito dopo aver appreso la triste e dolorosa notizia della morte di Paolo Rossi, proposi di intitolargli lo stadio comunale Lungobisenzio – dice Milone– L’eroe che aveva fatto sognare l’Italia negli anni ’80. Nel mio post avevo anche fatto presente che questa intitolazione sicuramente non rendeva merito a Paolo Rossi, allora perché non intitolare a Pablito il viale Nam Dinh? Se si facesse un sondaggio in città, credo che il 99% dei cittadini pratesi non conosca l’origine di questo nome o se si tratta di una città o di un personaggio storico. Ovviamente una volta reso agibile lo stadio e utilizzato dall’Ac Prato, si procederebbe alla intitolazione a Paolo Rossi anche di questo impianto – spiega Milone – Sarebbe un modo anche per ricordare per sempre la figura di Paolo Rossi e tramandarla ai posteri. E chiediamo al prefetto di accorciare i tempi per l’intitolazione e non i 10 anni previsti per legge. Se dovesse servire anche una raccolta di firme per superare l’ostacolo, si proceda anche in tal senso. Credo che sia anche arrivato il momento di sostituire i nomi di personaggi, quasi sconosciuti alla maggior parte della popolazione, alle strade e piazze di questa città con nomi di personaggi più recenti e più noti».
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