Italia
Maestrelli torna in libreria con L'anomalia dell'acqua
Un thriller in cui la scrittrice pratese porta il lettore dall'Università di Parigi alla taiga norvegese tra scienza e misticismo degli antichi nordici
PRATO. La pratese Francesca Maestrelli torna in libreria con un nuovo romanzo: L’anomalia dell’acqua (Porto Seguro Editore). Si tratta di un thriller che si svolge intorno ad un esperimento effettuato da un professore dell'università di Parigi, assistito da Freya, una ricercatrice norvegese, durante il quale viene scoperta una nuova proprietà dell'acqua. L'esito dell'esperimento, però, risulta malgradito da certe lobbies, che fanno di tutto per screditare il professore. Lentamente, Freya comincia a capire di trovarsi in una rete di intrighi e complotti, che non riguardano soltanto la presunta inattendibilità del professore, ma anche una dolorosa vicenda del suo passato.
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“Con questo romanzo, volevo scrivere una storia che avesse come fulcro l'elemento acqua, mostrandone gli aspetti chimici noti a tutti, ma anche i lati misteriosi, imperscrutabili – racconta Francesca Maestrelli - Ci sono ancora molte cose che non sappiamo di questa semplice e fondamentale molecola. La rappresentazione di questo dualismo tra ciò che è noto e l'ignoto, tra scienza e mistero, la troviamo nella personalità della protagonista Freya e nei luoghi in cui si svolgono i fatti, la taiga norvegese e l'università di Parigi”.
Un vero intrigo internazionale in cui il lettore viene trascinato sempre di più in un mistero impenetrabile che unisce con intelligenza e sensibilità un realistico caso di scienza e corruzione con le leggende e il misticismo degli antichi nordici. Francesca Maestrelli, è pratese, si è diploma al Liceo Linguistico Internazionale di Prato e si laureata in Lingue e letterature straniere moderne all’Università di Firenze. Poi ha frequentato un corso di sceneggiatura cinematografica alla Scuola del cinema Anna Magnani di Prato per due anni, da dove ha tratto l’ispirazione per un fumetto thriller, illustrato dalla pittrice pratese Adriana Leati. Nel 2000 ha pubblicato un racconto di fantascienza nella raccolta di racconti brevi “Fantamaschera” ed. Società Editrice Spettacolo. Dal 2015 è diventata membro del consiglio di amministrazione della Casa del Cinema -Terminale di Prato, per la quale organizza rassegne di film e documentari, interviste a registi e scrittori, oltre alla presentazioni di libri. (p.p.)
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