Il Tirreno

Prato

PRATO

Le chiavi del deposito della droga nascoste nel pannolino di un neonato

di Paolo Nencioni
Le chiavi del deposito della droga nel pannolino del neonato
◗
Le chiavi del deposito della droga nel pannolino del neonato

I carabinieri hanno arrestato una giovane coppia e sequestrato 25 chili di hashish e 4 di cocaina

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le chiavi per entrare nella casa-deposito della droga erano nascoste nel pannolino di un neonato e una coppia di coniugi albanesi si sono convinti a consegnarle ai carabinieri solo quando hanno capito che altrimenti i militari avrebbero buttato giù la porta. La curiosa scena si è svolta nella serata di mercoledì sul marciapiede di via del Cilianuzzo, davanti all’abitazione dove vivono Amarildo Avduli, 32 anni, ed Elestina Xhafaj, 22 anni, coniugi albanesi da circa tre anni in Italia.

I due non hanno un’occupazione fissa, ma conducevano una vita più che dignitosa, si spostavano su una Mercedes classe A e non lesinavano acquisti. È stato questo a insospettire i carabinieri, che da qualche tempo avevano messo sotto controllo la comunità albanese che vive nella zona. Non erano però sicuri che nella casa della coppia ci fosse della droga. Così mercoledì sera hanno organizzato un finto controllo sugli spostamenti con la scusa del Covid. I coniugi sono stati fermati in macchina e sulle prime hanno detto che erano stati a casa di amici. Sul campanello della vicina abitazione, però, c’erano i loro nomi e non hanno potuto negare l’evidenza.

Quando i carabinieri gli hanno detto che volevano perquisire la casa, Amarildo Avduli ha detto che le chiavi non ce le aveva. Solo dopo qualche minuto ha frugato nel pannolino del neonato, dove le aveva nascoste, e le ha consegnate ai militari.

La droga in effetti c’era, e non poca. In un armadio, dentro un borsone dell’Ikea, i carabinieri hanno trovato 25 chili di hashish suddivisi in panetti da cento grammi e oltre 4 chili di cocaina in un altro zaino, oltre a mezzo chilo di marijuana.

A questo punto, avvertito il sostituto procuratore di turno Valentina Cosci, per i due è scattato l’arresto: la donna ai domiciliari, il marito in carcere alla Dogaia. I carabinieri stimano che il valore di mercato della droga sequestrata sia di circa 460.000 euro.

«Prato si conferma un deposito logistico della droga – ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giuseppe Zamponi, illustrando i dettagli dell’indagine insieme al tenente colonnello Riccardo Marchi – La città si trova in una posizione strategica, in mezzo a grandi vie di comunicazione. Per questo ai trafficanti conviene mettere un deposito qui».

I due albanesi arrestati infatti non spacciavano al dettaglio. In casa non sono state trovate sostanza da taglio e nemmeno bilancine. Ora bisognerà capire da dove arrivava la droga e a chi era destinata. Solo una piccola parte della cocaina probabilmente era per la piazza pratese. Il resto forse era già pronto per essere spedito altrove.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web