Il Tirreno

Prato

il ricordo di diamanti 

Alino: «Ho cominciato a giocare a calcio per te Eri uno di famiglia»

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Paolo Rossi e Alessandro Diamanti nati nella stessa frazione di Prato, Santa Lucia, e soprattutto uniti dallo stesso spazio che ora è intitolato a Vittorio Rossi padre di Paolo. A volerlo fu proprio il nonno di Alessandro Diamanti: Rodolfo Becheri. Il presidente del Santa Lucia raccontava spesso degli inizi di Paolo ma anche di quando riportò Christian Vieri a Prato oltre alla grande soddisfazione di vedere Alino con la maglia della nazionale. I tre giocatori arrivati tutti in maglia azzurra avevano Pablito il numero 20, Bobo Vieri il 21 e Alino Diamanti il 22 una sorta di passaggio di testimone. Le parole di Alino sono significative sul rapporto con Paolo Rossi. «Con te Paolo ho un milione di ricordi. Amico di famiglia, uno della famiglia – scrive su Instagram – Ho iniziato a giocare a calcio per te, con il tuo mito. Ci mancherai. Campione in tutti i sensi. Ci mancherai. Riposa in pace Paolino». Appena saputo della notizia c’era al campo di Santa Lucia anche Luciano Diamanti, padre di Alino, suo primo allenatore e legato a Paolo Rossi. Alino di quello spazio sportivo dove è cresciuto diceva: “Lì c’è una società in cui mio nonno (Rodolfo Becheri) forma ragazzini inculcando i valori giusti. È questo il segreto per crescere bene. Anzi è proprio il segreto della felicità”. —

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