La protesta
Tre “spaccate” in pochi giorni La polizia arresta due ladri
L’ultimo colpo è stato messo a segno ai danni di un negozio di via Bologna Vetrina sfondata con un tombino, un complice in fuga con borse di marca
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Un italiano di 33 anni e un egiziano di 23, entrambi con precedenti per furto, sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili di una “spaccata” , la terza in pochi giorni, ai danni di un negozio di accessori per abbigliamento in via Bologna, nella zona di Coiano. I due uomini sono finiti in manette nella notte tra lunedì e martedì, quando una volante è intervenuta in via Bologna in seguito alla segnalazione del furto. I poliziotti hanno accertato che i ladri avevano usato un tombino per sfondare la vetrina del negozio e avevano preso alcune borse di marca, per un valore di circa 2.000 euro. Sono stati fermati prima che potessero allontanarsi, mentre un complice è riuscito a fuggire. Solo una parte della refurtiva è stata recuperata.
Nella stessa notte i carabinieri avevano arrestato un pachistano di 29 anni, responsabile di un furto ai danni di un ristorante cinese in via Marini.
La sera prima, invece, era stata la polizia ad arrestare un altro pachistano di 29 anni (ma non lo stesso di via Marini) che aveva forzato l’ingresso della pizzeria Cavallino Rosso in via Curtatone. Ad avvertire la polizia, intorno alle 5, è stata la vigilanza privata che ha segnalato movimenti sospetti all’interno del ristorante. I poliziotti hanno trovato segni di effrazione e poco dopo hanno fermato il giovane pachistano, che aveva rubato un tablet e 75 euro dalla cassa.
La stessa notte qualcuno ha sfondato la porta del Pin in piazza dell’Università e ha portato via un paio di televisori, che poi sono stati ritrovati dalla polizia al vicino playground del Serraglio. —
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