La protesta
Sorpreso e arrestato dai carabinieri mentre ruba in un ristorante
L'uomo, un ventinovenne, ha usato il vaso di una pianta per sfondare la vetrina e introdursi all'interno di un esercizio di via Marini. Il furto è avvenuto intorno alle 3 di notte
PRATO. I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Prato hanno arrestato la scorsa notte, martedì 8, un cittadino di origine pakistana di 29 anni sorpreso a rubare all’interno di un ristorante cinese di via Marini. Il tutto è avvenuto verso le 3 quando la pattuglia dei carabinieri, transitando in zona, ha notato la vetrina dell’esercizio completamente in frantumi. Contemporaneamente sopraggiungeva anche una telefonata alla centrale operativa di via Picasso proveniente da un abitante della zona che era stato svegliato dal forte rumore provocato dal malfattore.
I militari sono entrati nel ristorante e hanno scovato il pakistano che tentava di nascondersi coperto dall’oscurità. Il suo intento sarebbe stato quello di far man bassa di quanto più possibile avesse potuto trovare sul posto. I militari hanno infatti documentato diverse buste riempite con generi vari che aveva preparato per portare via.
Per la frantumazione della vetrina aveva utilizzato una pianta contenuta in un grosso vaso di terracotta trovato sul posto. Al momento del suo arresto ha cercato di opporre un’aggressiva resistenza nei confronti dei carabinieri, rivolgendo ai militari anche gravi minacce. Il magistrato di turno della Procura di Prato ha disposto che domani venga giudicato con rito per direttissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
