Il Tirreno

Prato

il precedente 

È il secondo infortunio mortale accaduto in provincia nel 2020

1 MINUTI DI LETTURA





Quello che è costato la vita a Fulvio Piscitelli è il secondo infortunio mortale sul lavoro accaduto a Prato nel corso del 2020. Un numero più basso del solito anche in conseguenza del blocco delle attività artigianali e industriali durante il primo lockdown. Il precedente infortunio mortale risale allo scorso 22 giugno e la dinamica è praticamente la stessa. Un operaio albanese di 56 anni, Imer Koltraka, residente a Firenze, era salito sul tetto di un’officina in via Goito, una traversa di via Filzi a Prato, e cadde da un’altezza di 7 metri. L’immobile è di proprietà italiana, ma era stato preso in affitto da alcuni imprenditori cinesi. Una dinamica fotocopia che induce Luigi Mauro, direttore della Prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro a ribadire la regola numero uno quando si sale su un tetto: «Assicurarsi che la copertura sia stabile e prendere tutte le misure di sicurezza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa