Sicurezza
Giani: «Ci si ammalerà anche l’anno prossimo»
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Quando saranno pronti i primi 190 posti letto Covid nell’ex Creaf di via Galcianese potrebbero non essere più così necessari, visto che i ricoveri negli ospedali stanno iniziando a calare. Forse anche per questo ieri il presidente della Regione Eugenio Giani ha messo le mani avanti rilanciando l’idea di un centro di specializzazione Covid in via Galcianese. «Quello – ha detto Giani – può diventare il luogo nell’Italia centrale di specializzazione sul Covid, perché non illudiamoci, anche se avremo i vaccini a metà gennaio, una fascia di persone lo prenderà non solo quest’anno, ma anche l’anno prossimo».
Giani stima che i primi 191 posti letto saranno pronti l’8 dicembre, e col secondo lotto diventeranno 340. Per il presidente della Regione «di un centro Covid ne avremo bisogno anche nei prossimi anni, anche per portare avanti la ricerca scientifica, e quel centro, che io chiamo Covid Toscana o Pegaso, poi decideremo, potrà assolvere quella funzione». Secondo Giani l’ex Creaf «potrebbe essere anche il luogo dove costruire la banca del plasma, e il centro, volevo parlarne con il professo Rappuoli, dove quelle patologie del futuro possono essere affrontate». –
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