Sicurezza
Covid, muore un quarantenne Cinque decessi e 107 nuovi casi
In calo in contagiati (ma con meno tamponi), tornano ad aumentare i ricoveri al Santo Stefano. Non tutte le vittime finiscono nelle statistiche ufficiali
prato
Calano quasi ovunque in Toscana, e di conseguenza anche a Prato, i casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino della Regione sull'epidemia, ma bisogna registrare altri cinque decessi (23 in totale negli ultimi quattro giorni) che portano la somma a 140 dall'inizio dell'epidemia. I nuovi casi a Prato sono 107 secondo la Regione e portano il totale a 8.441. Tra le vittime, oltre a due donne di 79 e 83 anni, Ida Leoni e Iolanda Vannestraut, entrambe di Prato, viene segnalato anche un uomo di 42 anni, pratese. Si chiamava Luca Michelangelo Mannocci e si tratta della vittima più giovane da quando sono iniziati i decessi in provincia di Prato, alla metà di marzo. Nel dettaglio, risultano 88 positivi a Prato, uno a Cantagallo, 7 a Carmignano, 3 a Montemurlo, 3 a Poggio a Caiano, 4 a Vaiano e uno a Vernio.
Un altro decesso, il quarto, che non è finito nelle statistiche ufficiali, è stato reso noto dal sindaco di Montemurlo. Si tratta di Giuliana Ieri, 89 anni. A darne notizia è Simone Calamai che si stringe in segno di cordoglio alla famiglia. Giuliana Ieri era nata a Pistoia, ma dal 1957, dopo il matrimonio, era residente a Montemurlo. Per tutta la vita Giuliana ha fatto la casalinga, occupandosi dei figli e della famiglia. Il 5 novembre scorso, a seguito dell'aggravamento delle sue condizioni di salute, Giuliana è stata ricoverata in ospedale, dove ha combattuto per quindici giorni «come una leonessa» (queste le parole della figlia Elena Bessi) contro il coronavirus. Il funerale di Giuliana Ieri è già stato celebrato. «A nome mio e di tutta la comunità montemurlese desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Giuliana Ieri per la sua perdita» ha detto il sindaco Calamai.
Il quinto decesso è quello di Giovanna Nesti, una donna di 92 anni morta nella tarda serata di domenica all’ospedale Santo Stefano. Anche questo decesso non è finito nelle statistiche ufficiali. La salma è stata presa in carico dai servizi funebri della Pubblica Assistenza.
Intanto tornano a salire i pazienti ricoverati nel reparto Covid del Santo Stefano, da 131 a 136 (su 148 posti disponibili), mentre restano stazionari i ricoverati in Terapia intensiva Covid (29 su 32 posti disponibili).
In Toscana, come detto, scontando il rallentamento nell'esecuzione dei tamponi dovuto al fine settimana (poco più di 10.000 rispetto ai 17-18.000 dei giorni normali) si contano 48 vittime e i nuovi casi sono 1.323, in calo rispetto ai giorni scorsi (796 identificati in corso di tracciamento e 527 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.028 unità. I nuovi casi sono l’1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.323 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più). Aumentano i ricoverati nei reparto Covid e diminuiscono quelli in Terapia intensiva. I guariti crescono del 4% e raggiungono quota 41.345 (43,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.468.342, 10.551 in più rispetto a ieri, di cui il 12,5% positivo. Sono invece 4.531 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 29,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.182 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 52.419, -0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.128 (45 in più rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (2 in meno).
Quanto alle vittime, 14 sono morte a Firenze, 3 a Prato, 5 a Pistoia, 5 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 10 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Siena, 1 residente fuori Toscana.
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.575 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.334 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.275 casi per100.000 abitanti, Pisa con 3.141, Massa Carrara con 3.086, la più bassa Siena con 1.487.
Sono 50.291 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (350 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%). Sono 49.610 (278 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 17.528, Nord Ovest 21.703, Sud Est 10.379).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.128 (45 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 296 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
