Gioco
«Aveva un’accetta, io mi sono pietrificata, poteva andare peggio»
prato
Erano quasi le 21.30 di sabato scorso e Sara Macaluso, titolare della pizzeria a taglio American Pizza in via Bologna a Coiano, dopo aver servito l’ultimo cliente, stava preparando il suo negozio per la chiusura. Quando all’improvviso è entrato un uomo con un cappuccio ed ha tirato fuori un’accetta, intimando alla giovane di dargli i soldi. «Ha aspettato fuori fino a che la pizzeria non fosse vuota – racconta la commerciante – Lì per lì non capivo quello che mi stesse succedendo: ero frastornata, mi sembrava tutto irreale e ho pensato addirittura che l’accetta fosse finta. Lui – un uomo italiano, sui 40-50 anni, ben vestito e con gli occhiali da sole – ha provato più volte a chiedermi i soldi dell’incasso ma io non glieli ho dati: non per coraggio ma perché ero pietrificata. Quando se n’è accorto quindi si è avventato sulla cassa cercando di portarla via da solo. Io d’istinto ho provato a riprenderla allora lui ha infilato le mani nel cassetto ed ha preso i soldi. In quel momento ho realizzato cosa stessa accadendo ed ho iniziato a urlare. Perciò dal retrobottega sono arrivate mia sorella, mia mamma e i ragazzi che lavorano con noi e l’uomo, quando ha visto che non ero più sola, è scappato – continua il suo racconto Sara Macaluso – Mia madre ha scavalcato il bancone ed è uscita per corrergli dietro ma io ho avuto paura per lei e le ho urlato di fermarsi: fuori era buio e come facevamo a sapere se magari il ladro non avesse un complice? Sì, aveva preso i soldi, ma almeno noi stavamo bene. Poteva esserci andata peggio: quell’accetta avrebbe potuto lanciarcela. Il giorno dopo ogni uomo che entrava in negozio avevo paura che fosse lui». —
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