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Presto la riabilitazione domiciliare ai dimessi
prato
Anche la riabilitazione arriva a casa dei pazienti malati di Covid 19. Il progetto ha l’obiettivo di garantire la presa in carico riabilitativa domiciliare, facilitando la dimissione dagli ospedali e fornendo supporto al monitoraggio dell’evoluzione clinica già intrapresa dalle attuali Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale.
I team della Uscar sono composti da due fisioterapisti che raggiungono a domicilio i pazienti affetti da Covid-19 o in quarantena, dimessi in continuità ospedale-territorio per bisogni riabilitativi, che presentino condizioni cliniche stabili e siano gestibili, in sicurezza, presso la propria abitazione, le strutture sociosanitarie o gli alberghi sanitari.
La prima Uscar attivata è nella zona Firenze Centro. A breve seguirà l’attivazione in tutte le altre Zone della Asl Toscana Centro.
Spiega la dottoressa Moretti: «I pazienti dimessi dagli ospedali molto spesso dell’attivazione di percorsi riabilitativi ed il progetto che abbiamo elaborato nasce dal bisogno delle strutture ospedaliere di dimettere al domicilio, in tempi brevi, i pazienti positivi e clinicamente stabili. Il nostro intervento ha una duplice valenza: da un lato ha ricadute senz’altro positive sulla salute dei pazienti e rafforza la gestione territoriale dei casi positivi; dall’altro servirà ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa posto letto che in questa fase è davvero preziosa” .
Gli operatori segnaleranno ai team fisioterapici i casi in dimissione e che necessitano della prosecuzione del percorso riabilitativo. Il percorso sarà attivato a seguito della valutazione fisioterapica e condiviso anche con il medico di famiglia. —
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