La manifestazione
Tamponi rapidi, corsa contro il tempo
Trovato l’accordo tra i medici di famiglia e l’Asl Toscana Centro: entro una decina di giorni potrebbero partire gli esami
prato
I tamponi rapidi, o antigenici, presentano il vantaggio di un contact tracing più tempestivo. Ora è questione di qualche giorno e poi saranno utilizzati dai medici di base e dai pediatri pratesi. Alla fine l’accordo con Asl Toscana Centro è arrivato. Adesso si tratta di mettere in piedi l’organizzazione effettiva, mentre fra oggi e domani i test rapidi sulla proteina Spike saranno stoccati nei magazzini dell’Estar e allo stesso tempo saranno inseriti i codici dei medici di medicina generale. A distribuirli, però, saranno solo le farmacie del territorio, Prato e provincia, secondo il numero prenotato dagli stessi dottori. È un po’una corsa contro il tempo. E lo è perché i tamponi rapidi possono aiutare molto, nei tempi e nei modi, per togliere dalla quarantena quei pazienti asintomatici da Covid 19 che sono stati a contatto con un positivo. In sintesi, dopo 10 giorni di quarantena il paziente asintomatico può ricorrere al tampone rapido antigenico (e non a quello molecolare) riducendo i tempi dell’isolamento e dando appunto un contact tracing più veloce e accertato. Se il tampone rapido risulta negativo, nessun problema, se risulta positivo invece il paziente dovrà sottoporsi anche al tampone molecolare. Ma i tempi sono davvero diversi. Il tampone rapido ha un’esecuzione di mezz’ora e la risposta dell’esito arriva alle persone per email e su uno specifico portale con un numero di codice identificativo dopo poche ore. Per effettuare i tamponi rapidi a Prato, una parte dei medici di famiglia si sta organizzando in collaborazione con le associazioni di volontariato pratesi, come Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa, per tirare su delle tensostrutture, altri, come quelli che aderiscono alla cooperativa medica Agea, utilizzeranno degli spazi messi a disposizione dall’Asl Toscana Centro nei locali del centro Giovannini. A Vernio, i locali dell’ex Meucci sono già pronti per effettuare i tamponi rapidi, a Poggio a Caiano l’organizzazione è avanti con una tensostruttura e a Montemurlo i lavori sono in corso. Il tampone rapido fornisce «un aiuto importante al tracciamento dei Covid 19 soprattutto per tutta la popolazione studentesca e più giovane, ma è utilissimo anche per gli adulti» spiega il dottor Giovanni Castaldo, coordinatore di una delle aree funzionali territoriali di Prato. «Da martedi prossimo le farmacie potrebbero già distribuire i tamponi rapidi» continua Castaldo. Un po’più lunghi i tempi per il dottor Alessandro Benelli, segretario del sindacato dei medici Fimmg: «Ci vorrà una decina di giorni per rendere operativa tutta l’organizzazione». –
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