Italia
Covid, altre 5 vittime e 204 nuovi casi Un decesso comunicato dopo 19 giorni
Il totale dei contagiati in provincia di Prato ha raggiunto quota 7.401. Sono 29 i pazienti ricoverati a Terapia intensiva
prato
Sono arrivati a 7.401 dall'inizio dell'epidemia i casi di coronavirus a Prato. Il bollettino quotidiano della Regione ne segnala 204 in più rispetto al giorno prima (quando i nuovi casi erano stati 201) e altre quattro vittime (una donna di 88 anni e tre uomini di 70, 74 e 77 anni, tutti residenti a Prato), che portano il totale a 112 in provincia.
Ma sui decessi c’è un po’ di confusione. Se infatti la donna di 88 anni e un uomo di 74 risultano deceduti lunedì 16, rispettivamente a casa e nel reparto di Terapia intensiva del Santo Stefano, le altre due morti risalgono a molti giorni fa: un uomo di 77 anni al 3 novembre e uno di 70 anni addirittura al 29 ottobre, quasi tre settimane fa. Quest’ultimo decesso è avvenuto nella casa di riposo Villa Amelia di Prato, una di quelle più colpite dai casi positivi, ma non la sola. La Società della salute ha calcolato che sono più di cento i positivi tra gli anziani ospiti e gli operatori nelle Rsa della provincia di Prato.
Oltre alle quattro vittime ufficiali di ieri, ce n’è una quinta, l’unica di cui si conosce il nome. Si tratta di un uomo di 86 anni, Alberto Giusti, che è morto lunedì all’ospedale di Pistoia. È la seconda vittima pratese in due giorni che muore all’ospedale San Jacopo. Questo lascia pensare che ci sia stato un momento, probabilmente a cavallo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, durante il quale l’ospedale di Prato ha dirottato a Pistoia alcuni pazienti, forse per la mancanza di posti letto su Prato. Finora infatti avveniva il contrario, ed erano i pazienti di Pistoia e Firenze (talvolta anche di Empoli) a finire al Santo Stefano. Questo rende ancora più urgente la realizzazione di nuovi posti letto, previsti nel progetto di allargamento del Santo Stefano e all’ex Creaf di via Galcianese.
Attualmente il reparto Covid del Santo Stefano è pieno (148 pazienti su 148 letti disponibili), mentre in Terapia intensiva ci sono 29 pazienti, cui si aggiungono i 42 alla Melagrana e i 36 all’ex Malattie infettive del vecchio ospedale.
In Toscana, dove nelle ultime 24 ore si sono verificati 52 decessi, invece sono 84.197 i casi di positività al coronavirus, 2.361 in più rispetto a ieri (1.666 identificati in corso di tracciamento e 695 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 2.361 casi odierni è di 49 anni circa (il 9% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.363.146, 15.695 in più rispetto a ieri, di cui il 15% positivo. Sono invece 6.961 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 33,9% è risultato positivo.
I ricoverati Covid in Toscana sono complessivamente 2.069 (8 in più rispetto a ieri, più 0,4%), ma diminuiscono quelli in Terapia intensiva (277, cioè 7 meno del giorno prima). —
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