Il Tirreno

Prato

Addio a Tiziana Turi, pioniera del design

di Alessandro Formichella
L'architetto Tiziana Turi
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L'architetto Tiziana Turi

Stroncata da una malattia a 62 anni, aveva fondato lo studio “202” e progettato interni di palazzi e negozi. Oggi il funerale in Duomo

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PRATO. «Perdiamo un eccellente architetto, per capacità e serietà». Queste le prime parole del presidente dell’ordine degli architetti di Prato, Marzia De Marzi, alla notizia della scomparsa della collega Tiziana Turi, avvenuta ieri mattina, 12 novembre, all’età di 62 anni all’ospedale di Prato, dopo una lunga malattia. Conosciuta a Prato e non solo, per l’interior design di Palazzo Buonamici, del Caffè Le Logge e del Caffè 21, solo per citare alcuni dei suoi lavori in città, si era laureata nel 1989 quando già da anni lavorava dopo il diploma di geometra. Una studentessa–lavoratrice «che anticipava le tendenze ed era già avanti, i suoi progetti erano sempre dettagliati e ben realizzati. Ma soprattutto Tiziana vedeva avanti, anticipava», ha ricordato la presidente dell’ordine degli architetti. Proprio Marzia De Marzi e Tiziana Turi si erano laureate assieme, lo stesso giorno alla Facoltà di Firenze. Tra i suoi lavori l’intervento in Palazzo Vestri e la sede di Alia, in via Paronese.

L’architetto Tiziana Turi era apprezzata nel mondo dello sport, dove molti calciatori professionisti l’avevano scelta per arredare le loro case. La professionista lascia il marito, il fisioterapista Luciano Battiston e due figlie, Bianca e Irene, che hanno seguito le orme della madre diventando architetto ed entrando a far parte del team “Architetti 202” di Prato, fondato oltre trent’anni fa proprio da Tiziana Turi.

Commozione nel ricordo di colleghi e amici. La professionista pratese viene ricordata per la sua solarità, eleganza e una forte empatia. Caratteristiche che avevano accompagnato la sua professione fin dai primi passi negli anni ottanta e che l’avevano portata a scandagliare il mondo dell’architettura nelle sue tante forme e possibilità creative. Bernardo Biagiotti, che ha lavorato al suo fianco per 25 anni, l’ha ricorda come «un architetto particolarmente abile nel gestire e “giocare” con spazi di ogni genere e dimensione». Molti i professionisti e gli architetti che negli anni hanno collaborato con Tiziana Turi. Fra questi anche Tommaso Bruno Caparrotti che di Tiziana Turi ricorda addirittura i primi passi negli anni Ottanta quando iniziò a dedicarsi al design e all’arredamento. La salma è esposta da ieri pomeriggio alle cappelle del commiato della Misericordia in via Convenevole. Il funerale sarà celebrato oggi alle 15 in Duomo.

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