Il Tirreno

Prato

E' morto Battaglioli, ha insegnato a suonare la batteria a centinaia di ragazzi

di Paolo Nencioni
Marco Battaglioli
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Marco Battaglioli

Da trent'anni era un docente della scuola di musica Giuseppe Verdi di Prato. Il direttore: "Animo nobile e gentile"

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PRATO. È morto ieri all’età di 56 anni Marco Battaglioli, da almeno trent’anni insegnante di batteria alla scuola di musica Giuseppe Verdi di via Santa Trinita. A dare notizia della morte di Battaglioli è stata la stessa scuola, con un post sulla pagina Facebook. "Generazioni di ragazzi hanno studiato con lui - ha scritto il direttore della scuola Paolo Ponzecchi - affidandosi a una persona competente di animo nobile e gentile. Un maestro pieno di entusiasmo per il proprio lavoro, sempre in mezzo ai suoi allievi che sapeva guidare con dedizione, sensibilità e leggerezza. Marco ha sempre guardato avanti, e nella sua grande passione per la tecnologia ha esplorato e sperimentato soluzioni nuove per la formazione musicale dei giovani batteristi, rivolgendo un'attenzione particolare ai più deboli. Un amico, non solo un collega, sempre disponibile e sorridente, che se ne va troppo presto e ci lascia profondamente tristi e senza parole".

Battaglioli aveva scoperto di essere malato circa due anni fa e in questi mesi ha combattuto una battaglia silenziosa contro la malattia che ha avuto la meglio ieri. "Sì, un amico prima di tutto - dice Paolo Ponzecchi - Marco era molto amato dai suoi allievi. Centinaia di ragazzi in tutti questi anni hanno apprezzato le sue lezioni e la sua umanità e lo hanno seguito anche dopo la fine dei corsi". Battaglioli insegnava musica anche alla scuola media Malaparte e in passato aveva collaborato con Anna Oxa. Era molto amico di Nico Gori, jazzista di caratura internazionale, che sempre su Facebook lo saluta così: "Un caro amico, un fratello, un compagno di mille avventure, di mille “battute” come lui amava definirle. Ti ho voluto bene amico mio. Saluta Romano quando arrivi".

Parole di cordoglio anche dalla scuola media Malaparte, dove Battaglioli insegnava musica. "Marco è' stato non solo un prezioso insegnante di sostegno - ha scritto la preside Paola Toccafondi - capace di coinvolgere profondamente gli alunni in tutte le attività, ma anche il promotore delle classi 2.0 e poi 3.0, che ha seguito con grande passione senza risparmio di energie e di tempo. Il suo interesse per il mondo informatico e le sue competenze (era anche Apple Distinguished Educator) lo avevano portato a suggerire percorsi didattici innovativi, supportando con grande disponibilità tutti i colleghi delle varie discipline. Grazie alla sua formazione musicale (era anche storico docente di batteria presso la scuola Verdi), aveva anche seguito i gruppi rock dell’Istituto nei primi cinque anni del progetto, confermando anche in questa situazione la sua professionalità e le sue capacità organizzative. Saranno sicuramente prese iniziative per ricordare adeguatamente la figura di una persona che, oltre ad aver contribuito notevolmente a valorizzare l’aspetto tecnologico dell’Istituto, ha lasciato di sé un’immagine di umanità, di serietà e di apertura verso il futuro".

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