Lutto
L'imprenditore Solitario Nesti è l'ennesima vittima del Covid: era il direttore di Next Technology Tecnotessile
Aveva 68 anni, era ricoverato all'ospedale di Pistoia per una polmonite. Non aveva altre patologie e aveva lavorato fino a un mese fa ai progetti dell'azienda. Il cordoglio di Confindustria
PRATO. L'imprenditore Solitario Nesti, 68 anni, è l'ultima vittima dell'epidemia di Covid a Prato nella giornata più nera per la provincia dall'inizio della catena di contagi, lo scorso 2 marzo. L'ingegner Nesti, direttore di Next Technology Tecnotessile, un'azienda impegnata nel settore della ricerca e dell'innovazione nel settore tessile, è morto nel pomeriggio di oggi, 8 ottobre, all'ospedale di Pistoia dove era stato ricoverato da due settimane per una polmonite provocata dal Covid.
Nesti era risultato positivo a un giro di tamponi eseguito un mese fa su tutti i dipendenti dell'azienda. All'inizio non aveva sintomi, poi ha sviluppato una polmonite che lo ha costretto al ricovero in ospedale.
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Buongiorno Solitario, a cosa sta lavorando? Un paio di volte all’anno la telefonata era obbligatoria perché se stavi troppo senza chiamare l’ingegner Nesti era chiaro che avresti perso un’invenzione che da lì a poco sarebbe stata presentata in tutte le fiere del settore. Perché Solitario Nesti, da anni direttore del Next Technology Tecnotessile, un centro di ricerca per l’innovazione del settore tessile, creava e sperimentava continuamente. Insieme al suo staff ha messo le fondamenta dell’innovazione nel mondo dell’abbigliamento e proprio delle aziende associate al centro sono i brevetti dei tessuti che pian piano ci hanno cambiato un po’ il modo di vestire.
Solitario Nesti parlava di tessuti antibatterici e di nanoparticelle quando ancora in Italia nessuno neppure ci pensava e con la stessa espressione con cui colloquiava di cose normalissime riusciva a portare i visitatori della struttura che dirigeva nel mondo delle meraviglie per poi trovarsi costretto a rispondere a mille domande per spiegare i dettagli tecnici. La reazione del resto era sempre la stessa: "ma davvero? Non è possibile"
Solitario Nesti progettava il futuro. Dai tessuti che riducono l’inquinamento per l’industria dell’edilizia, alla lana per cappotti impermeabile, al jersey che tiene lontane le zanzare (utile per i campioni del golf) fino agli indimenticabili calzini che non fanno cattivo odore, la sua carriera è stata costellata da tanti piccoli successi che hanno portato il mondo delle stoffe a impieghi diversi rispetto a quelli della moda e a garantire il comfort dei capi prodotti dalle grandi maison. All’apparenza timido era fermo e determinato nel portare avanti i suoi progetti riuscendo a tenere rapporti istituzionali a tutti i livelli e a guidare le aziende tra finanziamenti e processi per sviluppare e razionalizzare la produzione.
Nesti non sembrava mai perdere la voglia di sperimentare anche quando non si avviava la fase di industrializzazione per motivi economici o perché spesso i partner dei progetti non erano interessati ai risultati raggiunti.
"È profondo il cordoglio di Confindustria Toscana Nord - si legge in una nota dell'associazione - per la prematura scomparsa di Solitario Nesti. Nei lunghi anni della sua direzione di Next Technology Tecnotessile sono state continue le occasioni di collaborazione e di contatto dell'associazione con Nesti, di cui erano apprezzate la pacatezza e la disponibilità, oltre al forte impegno e alla competenza sulle tematiche relative alla ricerca e all'innovazione. Con Solitario Nesti se ne va, lasciando un vuoto incolmabile, un uomo che conosceva come pochi altri le aziende del territorio nei loro bisogni di innovazione".
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