Il dolore
Combattenti e reduci, la scomparsa del presidente Sergio Paolieri
Era stato tra i fondatori della Casa delle memorie di guerra per la pace. Salma esposta alla Pubblica Assistenza
PRATO. Si è spento ieri, 7 novembre, Sergio Paolieri, già presidente dell'Associazione nazionale combattenti e reduci e presidente onorario della sezione pratese dell'Associazione nazionale aiutieri d'Italia. A darne notizia è stata la stessa associazione, che si stringe alla moglie Lola e della figlia Renza. Paolieri, 94 anni, che si era dimesso per motivi di salute solo da pochi giorni, era stato anche tra i fondatori della Casa delle memorie di guerra per la pace in piazza San Marco. La salma sarà esposta oggi presso le cappelle mortuarie della Pubblica Assistenza di Prato.
"Sergio aveva svolto il mestiere di carburatorista e ancora molti pratesi ricordano la sua bottega, nell’antico oratorio di San Giovanni, dietro il castello dell’Imperatore - così lo ricorda l'Associazione nazionale combattenti e reduci - Sensibile ai problemi dell’artigianato, ha avuto una lunga militanza nella Cna dove ha ricoperto anche ruoli dirigenti. Quell’impegno non gli impedì di svolgere attività legate ricordo della sua partecipazione alla seconda guerra mondiale: così nell’associazione ex autieri si impegnò nel recupero di antichi automezzi e nello sviluppo della protezione civile a Prato. L’impegno maggiore fu l’adesione all’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Prato della quale divenne presidente; in essa trasferì la sua passione per la storia militare la cui conoscenza, diceva, è il miglior mezzo per perseguire la pace e l’umana solidarietà. L’entusiasmo con cui operò fece del palazzo di piazza San Marco la “Casa delle memorie di guerra per la pace” uno spazio di memoria aperto alla cittadinanza e in particolare alle scuole. Oggi quell’edificio, recentemente fatto segno di un attentato da parte di facinorosi estremisti di destra, è una struttura che ospita, oltre che molte associazioni di arma, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia".
Anche il sindaco Matteo Biffoni, la Giunta e il Comune di Prato esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Sergio Paolieri: "Sergio era un punto di riferimento per tutta la sinistra pratese e non solo - dice il sindaco Biffoni - Era fieramente sempre presente con la bandiera dei Combattenti e Reduci a tutte le ricorrenze legate alla Liberazione della città, fino da ultimo e anche nelle difficoltà del momento attuale. Un testimone importante dei valori di libertà e democrazia, ci mancherà moltissimo. Ciao Sergio".
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