Il dolore
I carabinieri sequestrano oltre cento chili di marijuana: 4 arresti
Operazione a cavallo tra le province di Prato e Pistoia: vendevano la droga anche in confezioni "light"
PRATO. Oltre cento chili di marijuana e 15 chili di hashish sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo investigativo di Prato al termine di un'operazione che ha portato all'arresto di quattro cinesi con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le indagini erano iniziate nel mese di agosto dal pedinamento di Ji Shuangjun, 45 anni, gestore insieme al connazionale Zhou Yongzhen, 58 anni, residente a San Giovanni Valdarno, della sala slot "Macao" nella zona di Sant'Agostino a Pistoia. Girava voce che Shuangjun vendesse marijuana ad alto potenziale in confezioni di marijuana light, una circostanza che ha trovato conferma durante le indagini.
Nel frattempo, lo scorso 3 novembre, i carabinieri avevano fermato al casello autostradale di Pistoia due acquirenti, un bergamasco di 44 anni e un monzese di 56, che si ritiene fossero andati ad acquistare mezzo chilo di marijuana dai cinesi di Pistoia.
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Le indagini sono proseguite e venerdì sera intorno alle 21,30 Ji Shangjun è stato fermato a Prato al volante di una Hyundai nel cui bagagliaio aveva nascosto 10 chili di hashish e due chili di infiorescenze di marijuana. La perquisizione si è spostata a Pistoia, dove i carabinieri hanno trovato altri otto chili di marijuana. Ma il grosso della droga era nascosta al domicilio pratese di Shangjun, dove i carabinieri hanno trovato due coniugi cinesi addetti all'imballaggio e allo smistamento della droga, Xue Mingxing, 55 anni anni, e la moglie Jin Yinchuan di 40 anni. In casa c'erano 88 chili di infiorescenze di marijuana e 127 scatolette cilindriche con l'indicazione di marijuana light che in realtà era marijuana strong. I carabinieri stimano che la vendita al dettaglio di hashish e marijuana avrebbe fruttato 754.000 euro. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati complessivamente 75.000 euro in contanti.
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Il colonnello Francesco Zamponi, comandante provinciale dei carabinieri, nel corso di una conferenza stampa ha aggiunto che nelle ultime due settimane sono stati arrestati 7 piccoli spacciatori nella zona compresa tra via Magnolfi e piazza dell'Università, intorno alla stazione del Serraglio, e che i carabinieri hanno intenzione di continuare su questa strada, cioè seguendo sia i grossi flussi di stupefacenti che lo spaccio al dettaglio.
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