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Una valanga di nuovi casi Preoccupano i contagi nelle due Rsa di Vernio
prato
Un’altra vittima, la numero 75, e 302 nuovi casi, il numero più alto in un solo giorno dall’inizio dell’epidemia. Il bollettino della Regione sullo sviluppo del coronavirus è una doccia fredda per la provincia di Prato, dove mercoledì c’era stato un lieve calo dei nuovi contagi e invece ieri si è registrato un nuovo picco, che porta il totale dei contagiati dall’inizio dell’epidemia a 4.645 e consolida il primato negativo della provincia, che risulta in Toscana quella dove si registra la più alta incidenza di casi positivi in rapporto alla popolazione (1.802 ogni centomila residenti). La Regione segnala anche una vittima, che però non è Duccio Cipriani, il produttore cinematografico morto a causa del Covid nel corso della notte (e il cui decesso probabilmente sarà comunicato domani). La nuova vittima è una donna di 87 anni, residente a Prato.
Anche oggi c’è però una forte discrepanza tra i dati forniti dalla Regione (che li riceve dalle Asl) e quelli resi noti nel pomeriggio dall’Asl Toscana Centro, che ne conta 87 in meno, vale a dire 215 in provincia di Prato. La spiegazione dovrebbe essere che la Regione ha inserito nel conteggio odierno anche una parte dei casi che non erano stati comunicati nella giornata del 3 novembre. Nel dettaglio, si registrano 147 casi a Prato, 2 a Cantagallo, 12 a Carmignano, 21 a Montemurlo, 7 a Poggio a Caiano, 11 a Vaiano e 15 a Vernio.
Particolarmente preoccupante la situazione della casa di riposo di Vernio, dove risultano positivi tutti e 15 gli anziani ospiti e 7 degli 11 operatori.
Alla Rsa di Sasseta invece c’è un anziano positivo e due operatori su dieci. —
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