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il fenomeno
La scorciatoia cinese per il vaccino anti-Covid
Paolo Nencioni
Alcuni orientali di Prato sono già partiti alla volta della madrepatria, dove viene somministrato un farmaco sperimentale
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PRATO. Chi se lo può permettere torna in Cina. Non solo perché il paese di origine è ritenuto più sicuro sotto il profilo del rischio di contrarre il Covid-19, ma anche perché alcuni sono attirati dalla possibilità di sottoporsi al vaccino sperimentale contro il coronavirus.
Tra i cinesi di Prato da qualche tempo si discute della possibilità e dell’opportunità di tornare nello Zhejia...
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