Il Tirreno

Prato

Quattro spacciatori di droga arrestati ai caselli autostradali

La marijuana sequestrata al casello di Pistoia
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La marijuana sequestrata al casello di Pistoia

In manette due lombardi a Pistoia (vendevano marijuana) e due cinesi a Prato Est (ketamina): si rafforzano i controlli dei carabinieri sulla Firenze-Mare

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PRATO. La droga viaggia in autostrada e gli spacciatori vengono arrestati ai caselli. Quattro di loro, due italiani e due cinesi, sono stati arrestati nel giro di 24 ore ai caselli di Pistoia e Prato Ovest. I primi a finire in manette sono stati un bergamasco di 44 anni e un uomo residente a Monza, di 56 anni, che sono stati fermati nel pomeriggio di martedì 3 novembre al casello di Pistoia. Nella loro auto presa a noleggio, una Volkswagen Tiguan, i carabinieri hanno trovato, nascosti nel vano della ruota di scorta, 533 grammi di marijuana consistenti in un migliaio di infiorescenze, oltre a 30.000 euro in contanti divisi in sei mazzette da 5.000, forse il risultato di una precedente cessione di droga. I due sono stati portati nel carcere di Prato perché quello di Pistoia era pieno e ora sono a disposizione della magistratura.

La sera di mercoledì 4 novembre, intorno alle 22,30, i carabinieri hanno arrestato altri due spacciatori al casello di Prato Ovest. Si tratta di due cinesi di 29 e 27 anni, che erano arrivati sulle rispettive auto. Il primo ha ceduto al secondo due buste contenenti 17 grammi di ketamina in cambio di 560 euro. Le perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei due hanno consentito di trovare pochi altri grammi di ketamina e di circa 8.000 euro in contanti. I due arrestati hanno passato la notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale in attesa di comparire davanti al giudice per la convalida del fermo e l'eventuale processo per direttissima.

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