Gioco
Scoperti a Tavola due furgoni stipati di rifiuti anche pericolosi
Apparecchi elettrici, frigoriferi, pneumatici ed altri stoccati nei mezzi fuori uso e senza targa. Il titolare dell'area abusiva di smaltimento è stato denunciato
PRATO. Nuova operazione della Polizia provinciale contro lo smaltimento illecito e la gestione abusiva di rifiuti a tutela dell’ambiente del nostro territorio. Nei giorni scorsi, durante una serie di accertamenti amministrativi per la verifica di autoveicoli in stato di abbandono su un’area privata all’interno di un parcheggio condominiale di Tavola, sono stati scoperti dagli agenti due autocarri fuori uso.
Uno di essi, provvisto di targa, risultava aperto ed era completamente stipato di rifiuti, costituiti prevalentemente da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), nonché rifiuti pericolosi quali un frigorifero, cosa che va a costituire, di fatto, uno stoccaggio abusivo. L’altro furgone, parcheggiato accanto al precedente, sprovvisto di targa, risultava ugualmente aperto e conteneva, al suo interno, rifiuti vari quali pneumatici, sedute di autoveicoli, parti di lavandini, delle cisterne, ed altri rifiuti vari, integrando, anche in questo caso la violazione penale di stoccaggio abusivo di rifiuti.
I furgoni sono stati sequestrati ed il gestore dei rifiuti è stato identificato e denunciato alla Procura per aver effettuato una gestione non autorizzata di rifiuti, pericolosi e non. “Questi interventi - commenta il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli - testimoniano l'impegno e l'importanza di polizie specifiche, appositamente preparate per prevenire e reprimere illeciti ambientali a tutela del nostro territorio e della salute pubblica, come appunto la nostra provinciale.”
“Un veicolo abbandonato - spiega il comandante della Polizia provinciale Michele Pellegrini - tende a deteriorarsi progressivamente a causa di vari fattori. Tutto ciò comporta, oltre ad un problema di decoro urbano, un potenziale pericolo per l’ambiente e la salute pubblica per il rilascio nel terreno circostante degli elementi del veicolo, comprese le sostanze pericolose come gli oli ed i liquidi delle batterie”.
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