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Prato

Covid, superata quota 3.000 Altri 191 positivi in 24 ore

Covid, superata quota 3.000 Altri 191 positivi in 24 ore

Prato è diventata la seconda provincia toscana per numero di casi in rapporto alla popolazione, ma il tasso grezzo di mortalità si mantiene sotto la media

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Cala rispetto a ieri il numero di casi positivi al coronavirus segnalati dal bollettino della Regione in provincia di Prato, ma si mantiene comunque a un livello molto alto. Sono 191 i nuovi casi registrati nei sette comuni della provincia, che portano il totale a 3.035. In compenso oggi non si registrano vittime. L'ultimo decesso è quello segnalato ieri, Paolo Covicchio, 55 anni, che porta il totale a 63. Dopo i numeri di oggi la provincia di Prato si colloca al secondo posto tra le dieci province toscane nel rapporto tra abitanti e casi positivi, con 1.178 positivi ogni centomila abitanti, lo stesso numero di Pisa. Una concentrazione ben più alta della media regionale (1.045) e nazionale (977). Ma il tasso grezzo di mortalità (24,4 ogni 100.000 abitanti) si mantiene molto più basso della media regionale (35,1) e di quella nazionale (62,8).

In Toscana sono 38.958 i casi di positività al coronavirus, 1.966 in più rispetto a ieri e si registrano 13 nuovi decessi, 7 uomini e 6 donne.

Contributi per gli affitti. Intanto il consiglio comunale di Montemurlo ha approvato ieri una variazione di bilancio che stanzia 22mila euro di risorse comunali aggiuntive per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento dell'affitto. I fondi si aggiungono ai 60mila euro già stanziati sul capitolo dei contributi alloggiativi, voce di spesa che così ora arriva a oltre 80 mila euro.

Controlli nei supermercati. Sempre a Montemurlo il sindaco Simone Calamai torna sulla questione del rispetto delle norme anti-assembramento all'interno dei supermercati. «Continuo a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini che all'interno dei supermercati ci sono troppe persone in contemporanea e che gli accessi non sono regolati. Si formano così pericolosi assembramenti, soprattutto nei pressi delle casse - dice Calamai - Stamattina dunque ho chiamato i responsabili dei supermercati del territorio di media distribuzione per sollecitare con forza il rispetto delle normative anti-contagio. Come ho detto nei giorni scorsi, farò scattare i controlli della polizia municipale per verificare il rispetto delle normative e dei protocolli sanitari». Solo alcuni giorni fa il sindaco aveva scritto una lettera ai supermercati ed ai negozi della media distribuzione presenti nelle maggiori aree commerciali di Bagnolo, Oste e Montemurlo per richiamarli al rispetto delle regole: «Dobbiamo ritornare alle regole della primavera scorsa. Sarebbe opportuno misurare la temperatura dei clienti all'entrata dei negozi ma soprattutto è opportuno regolare gli accessi. Ognuno deve fare la propria parte per proteggere i più fragili (gli anziani, le persone malate) e contenere così la propagazione dell'epidemia che rischia di mandare in sofferenza il sistema sanitario e in particolare l'ospedale».

Tamponi al Metastasio. Ieri tutti i dipendenti del Teatro Metastasio sono stati sottoposti al tampone Covid in via precauzionale. —

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