Sicurezza
Covid, altre due vittime e 180 nuovi casi a Prato
In Toscana boom di contagi (2.765) e di tamponi (17.834). Aumentano i ricoveri nei reparti di Terapia intensiva: al Santo Stefano sono 16
PRATO. Torna a salire la curva del contagio Covid in Toscana. A Prato un po' meno rispetto ad altre province, ma si registrano altre due vittime nelle ultime 24 ore. Si tratta di due uomini di 74 e 82 anni, entrambi residenti a Prato, che portano a 65 il totale dall'inizio dell'epidemia (13 nella seconda ondata). I nuovi casi in provincia di Prato sono 180, col totale che sale a 3.215. Una delle due vittime è Fiorenzo Manetti, 74 anni. Ne ha dato notizia il Circolo Arci Costa Azzurra, di cui era stato uno dei fondatori: "Il Circolo non sarà più lo stesso senza di te, noi non saremo più gli stessi, grazie per aver incrociato la strada della nostra vita". Il 1° ottobre, pochi giorni prima di ammalarsi, Manetti aveva scritto sulla sua pagina Facebook: "Dove sono finiti i "negazionisti" del Covid? Se siamo ripiombati in questa situazione complicata è un po' anche colpa loro".
A livello regionale si tocca un nuovo record, sia di contagiati che di tamponi. I nuovi casi sono 2.765 (2.278 identificati in corso di tracciamento e 487 da attività di screening) su un totale di 41.723 casi registrati dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi sono il 7,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 2.765 casi odierni è di 45 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).
In Toscana le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.160 (67 in più rispetto a ieri, più 6,1%), 153 in Terapia intensiva (16 in più rispetto a ieri, più 11,7%).
A Prato i pazienti ricoverati nel reparto Covid sono saliti a 82, cui se ne aggiungono 6 nel reparto di Malattie infettive. Salgono a 16 i pazienti ricoverati in Terapia intensiva.
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.074.698, 17.834 in più rispetto a ieri (oltre duemila in più di quelli eseguiti mercoledì), superando il traguardo indicato dal presidente Eugenio Giani di 17.500 tamponi giornalieri. Sono 10.964 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.262 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 26.420, +10,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.160 (67 in più rispetto a ieri), di cui 153 in terapia intensiva (16 in più). Oggi si registrano 10 nuovi decessi: 7 uomini e 3 donne con un'età media di 83,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Massa Carrara, 2 a Pisa, 2 a Livorno.
I guariti crescono del 2,2% e raggiungono quota 13.983 (33,5% dei casi totali).
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, con la provincia di Firenze che paga un prezzo altissimo. Sono 12.608 i casi complessivi ad oggi a Firenze (834 in più rispetto a ieri), 3.215 a Prato (180 in più), 3.233 a Pistoia (264 in più), 2.748 a Massa (168 in più), 4.271 a Lucca (264 in più), 5.263 a Pisa (326 in più), 2.812 a Livorno (237 in più), 3.895 ad Arezzo (302 in più), 1.886 a Siena (115 in più), 1.242 a Grosseto (75 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 1.278, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 995 nella Nord Ovest, 492 nella Sud est.
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 1.119 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 1.022 x100.000, dato di ieri). Fino a ieri la Toscana era al nono posto. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.410 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.256, Prato con 1.247, la più bassa Grosseto con 560.
Complessivamente, 25.260 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (2.383 in più rispetto a ieri, più 10,4%). Sono 29.639 (1.053 in più rispetto a ieri, più 3,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 11.419, Nord Ovest 11.417, Sud Est 6.803).
Le persone complessivamente guarite sono 13.983 (305 in più rispetto a ieri, più 2,2%): 649 persone clinicamente guarite (23 in più rispetto a ieri, più 3,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 13.334 (282 in più rispetto a ieri, più 2,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Sono 1.320 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 472 a Firenze, 65 a Prato, 93 a Pistoia, 194 a Massa Carrara, 155 a Lucca, 120 a Pisa, 80 a Livorno, 64 ad Arezzo, 37 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 35,4 x100.000 residenti contro il 63,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (99,5 x100.000), Firenze (46,7 x100.000) e Lucca (40,0 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).
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