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Albanese di Prato fermato in Veneto con 30 chili di eroina
Un uomo di 23 anni gestiva una "raffineria" della droga in provincia di Rovigo ed è stato fermato dalla polizia
PRATO. La polizia di Padova ha scoperto un laboratorio clandestino di droga gestito da un giovane albanese, nel quale ha posto sotto sequestro oltre 30 chili di eroina e alcuni etti di cocaina. L'arrestato è Idrit Memaj, 23 anni, residente a Prato, ma che in questo periodo viveva a Bosaro (Rovigo). Qui gli agenti hanno fatto irruzione, scoprendo l'ingente quantità di droga. Si tratta di un'indagine nata dal controllo dell'auto dell'uomo, una "Polo" bianca che era stata segnalata come vettura sospetta alla polizia, perchè notata spesso in transito in una zona notoriamente frequentata da pusher di origini magrebine, alcuni dei quali arrestati nelle settimane scorse. Già il primo controllo della vettura ha portato alla scoperta di 7 etti e mezzo di eroina. Ne è scaturita una perquisizione nell'appartamento di Bosaro, dove è stata scoperta una sorta di raffineria per il confezionamento dello stupefacente.
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