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Covid, altri 266 casi positivi Muore una donna di 74 anni

Covid, altri 266 casi positivi Muore una donna di 74 anni

La media provinciale dei contagi in rapporto agli abitanti supera il dato nazionale Sono 112 i pazienti ricoverati in ospedale e alla Melagrana (12 in terapia intensiva) 

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Continua a correre l’epidemia di coronavirus in provincia di Prato. Stando al bollettino quotidiano della Regione, sono ben 266 i nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore, vale a dire più di dieci casi ogni ora. Si registra anche una vittima, una delle 13 (4 uomini e 9 donne) segnalate dal bollettino in Toscana. Si tratta di una donna di 74 anni residente a Prato. I casi positivi sono 194 a Prato, 8 a Cantagallo, 18 a Carmignano, 23 a Montemurlo, 7 a Poggio a Caiano, 13 a Vaiano e 3 a Vernio. Il totale dei positivi in provincia dall’inizio dell’epidemia, lo scorso 2 marzo, sale dunque a 2.412, superando i 2.348 di Massa Carrara, una delle province italiane più colpite dall’epidemia (ma dove finora si registrano 190 vittime, più del triplo delle 60 registrate a Prato). La buona notizia è che, nonostante l’aumento record di positivi, in Toscana non aumentano i ricoverati in terapia intensiva, che anzi scendono da 111 a 110. La brutta notizia per la provincia di Prato è che con 934 casi per ogni 100.000 abitanti, la media supera quella nazionale (871) e anche quella regionale (897). A questo va aggiunto che i 477 casi segnalati nelle ultime 48 ore rappresentano quasi il 20% (19,8%) dei casi ufficiali dall’inizio dell’epidemia a Prato.

Dei 266 casi, 194 riguardano persone residenti a Prato, 23 a Montemurlo, 18 a Carmignano, 13 a Vaiano, 8 a Cantagallo, 7 a Poggio a Caiano e 3 a Vernio. Quanto alle vittime, sono otto in provincia dall’inizio della “seconda ondata” del virus. Ce n’erano state 52 dalla metà di marzo allo scorso 2 luglio e sono salite a 60 nei mesi di settembre e ottobre.

Ma il vertiginoso aumento di casi negli ultimi giorni non sembra aver portato al tracollo dell’ospedale. Stando ai numeri forniti dall’Asl, ieri si contavano 64 ricoverati nel reparto Covid, a cui vanno aggiunti 6 pazienti a Malattie infettive. Nel reparto di Terapia intensiva ci sono attualmente 12 pazienti su 20 posti letto disponibili. Esauriti invece i posti disponibili alla Melagrana di Narnali, la struttura per le cure intermedie ora destinata ai pazienti Covid. In totale, dunque, sono 112 i pazienti ricoverati tra ospedale e Melagrana a causa del Covid. In caso di necessità, l’Asl è pronta ad aumentare i posti letto sia all’ospedale (usando il secondo piano del Santo Stefano com’è accaduto nella fase più acuta dell’epidemia) che nelle strutture intermedie, così come in Terapia intensiva.

Tra i nuovi casi di positività ce ne sono 31 emersi dopo i tamponi eseguiti nella casa di riposo Villa Niccolini di via Bologna: si tratta di 22 anziani e 9 operatori. Sei anziani sono stati ricoverati in ospedale, uno è morto nei giorni scorsi e altri 15 sono stati lasciati nella struttura, mentre i 9 operatori sono in quarantena.

Ieri per la Toscana è stata l’ennesima giornata nera sul fronte dei contagi. Complessivamente sono 2.171 i nuovi positivi al coronavirus (1.776 identificati in corso di tracciamento e 395 da attività di screening) su un totale di 33.461 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. L'età media dei 2.171 casi è di 43 anni circa. La Toscana è stata ieri la seconda regione per numero di contagi. —

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