Sicurezza
Tamponi, la piattaforma dei referti è un flop. La Misericordia: "Non chiamate noi"
Appello dell'associazione di volontariato ai cittadini che hanno preso d'assalto il centralino: "I risultati vanno chiesti all'Asl". Ma il metodo più veloce è chiederli al medico di famiglia
PRATO. Non chiamate il centralino della Misericordia per sapere il risultato del tampone Covid. L'appello arriva dalla stessa associazione di volontariato, il cui centralino è stato preso d'assalto dalle centinaia di persone che in questi giorni si mettono in fila nel piazzale di via Galcianese, dietro la sede dell'Arciconfraternita, per sottoporsi al test.
"Presso la Misericordia di Prato - si legge in una nota dell'associazione - da alcuni giorni si possono effettuare i tamponi attraverso la modalità drive through. Si tratta di una attività svolta nella sede operativa di via Galcianese per conto dell’Asl. Per questo motivo la Misericordia ricorda a tutti gli utenti del servizio che i referti degli esami sono comunicati dalla stessa Asl. L’Arciconfraternita ospita soltanto lo svolgimento dei test nel proprio piazzale e non ha altri compiti al riguardo. Si invitano i cittadini a non chiamare il numero della Misericordia per avere questo tipo di informazioni, altrimenti si rischia di intasare le linee telefoniche. Per consultare il proprio referto - aggiunge la Misericordia - è possibile accedere, previa registrazione, al portale regionale https://referticovid.sanita.toscana.it".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.39428455:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2020/10/17/news/il-tampone-covid-si-prenota-online-ma-bisognera-chiamare-il-medico-di-famiglia-1.39428455]]
Il problema è che il portale della Regione funziona solo in teoria. Nella pratica, invece, i referti non compaiono nonostante gli utenti si siano registrati. Questo ha spinto molte persone a chiamare il numero della Misericordia, anche perché mettersi in contatto con l'Asl o col Dipartimento di prevenzione risulta impossibile. Il consiglio è di rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia, che oltre a prenotare il tampone è in grado di accedere ai risultati del test senza passare dal portale della Regione. Da lunedì 26 sulla piattaforma regionale dei referti è stato specificato che non compariranno più i risultati dei test rapidi "drive through", che dunque dovranno essere chiesti al medico di famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
