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Movida, in arrivo limitazioni per contrastare il contagio Covid
I provvedimenti scatteranno già in questo fine settimana. Il sindaco Biffoni tira le orecchie all'Asl sul caso dei ritardi nei risultati dei tamponi
PRATO. Sono in arrivo provvedimenti sulla circolazione dei pedoni nelle strade del centro storico per contrastare il contagio da coronavirus, già da questo fine settimana. Lo fa capire il sindaco Matteo Biffoni anche se per il momento non spiega quali sono questi provvedimenti. Probabilmente un blocco delle strade più frequentate di sera dal popolo della movida, ad esempio via Settesoldi, sulla scorta di quanto già deciso in altre città della regione, tra cui Firenze e Pisa. L'ipotesi è che un'ordinanza vieti lo stazionamento delle persone indicando un orario di inizio e uno di fine.
"I numeri sui contagi e anche sui ricoveri stanno aumentando nel nostro territorio - dice Biffoni- Serve un senso di responsabilità forte da parte di tutti e una migliore organizzazione da parte di Asl sulla gestione dei tamponi, dei certificati e dell'indagine epidemiologica". Il sindaco sintetizza così la situazione Covid a Prato e ipotizza nuovi provvedimenti relativi al fine settimana: "Alla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura, e a cui è stata invitata anche l'Azienda sanitaria, è stata affrontata la situazione dei contagi sul nostro territorio e la necessità di evitare il più possibile gli assembramenti - spiega il sindaco - In vista del fine settimana saranno quindi avviate iniziative condivise in seno al Cosp affinché gli assembramenti non si verifichino anche in quelle vie molto frequentate, soprattutto in orario serale, ma che per conformazione talvolta non permettono un facile e immediato distanziamento sociale".
"Le norme sono chiare, vanno aumentati i controlli soprattutto nel fine settimana - sottolinea Biffoni - Da parte di commercianti ed esercenti, che ringrazio per lo sforzo organizzativo che stanno facendo, è necessario il massimo rigore sul numero di persone e distanziamento e devono essere coinvolti nella gestione di questa situazione, ma è soprattutto necessario il comportamento rispettoso da parte di ciascun cittadino".
Domani, 23 ottobre, il Comune fornirà i dettagli delle misure decise, che confluiranno in un'ordinanza firmata dal sindaco. Alle 13 è annunciata una diretta Facebook del sindaco.
Al contempo il sindaco Biffoni chiede con forza alla Asl di risolvere il problema dei tempi di attesa per i tamponi e per il riconoscimento delle quarantene: "Si stanno creando situazioni insostenibili in cui i lavoratori posti in quarantena fiduciaria non hanno comunicazioni ufficiali dalla Asl e i loro medici non sono in grado di fare un certificato che ne permetta di giustificare l'assenza sul lavoro. A questo si aggiungono le persone ancora in isolamento perché in attesa del risultato del tampone da troppi giorni e richieste che sembrano perdersi nel vuoto. Mi auguro vivamente che nel giro di qualche giorno il sistema torni a funzionare, così come mi è stato assicurato ieri dai vertici della Asl".
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