Italia
A Prato e provincia in arrivo un milione e 377mila euro
PRATO
Arrivano ai comuni pratesi risorse importanti. A Prato più di un milione di euro e nei comuni della provincia circa 377 mila euro . «In arrivo oltre 24 milioni di euro per i Comuni della Toscana», lo annuncia la presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Martina Nardi. «La Conferenza Stato-Città – spiega la deputata Pd - ha sbloccato risorse aggiuntive per i Comuni che sono stati colpiti più di altri dall'emergenza Covid. Si tratta in totale di circa 400 milioni stanziati per coprire le spese aggiuntive sostenute dagli enti locali sia nei trasporti sia nell'assistenza sociale». A Prato sono destinati 1.019.039,96 euro mentre per i comuni della provincia Cantagallo riceverà 38.483,72, Poggio a Caiano 55.727,55, Vaiano 107.161,61, Vernio 82.180,88 e Montemurlo 94.280,34. «Queste risorse – puntualizza la presidente Nardi – sono frutto della doppia coppia di parametri decisi per calcolare la cifra destinata ad ogni amministrazione. Nello specifico: 250 milioni per il fabbisogno nella spesa sociale e 150 per quello del trasporto scolastico». Più di un milione di euro per Prato ? «Una manna necessaria per il sociale e per i trasporti - dice il vice sindaco Luigi Biancalani - sono due voci molto importanti per le quale la cittadinanza ha fatto richiesta. Dalle bollette, ai libri per i figlioli, agli affitti e altri provvedimenti. E' un aggiunta rispetto alle risorse che abbiamo messo a disposizione. La spesa sociale e i trasporti sono due capitoli importanti. Tra il contributo dell'affitto covid e quello no covid sommando entrambi abbiamo erogato circa 1 milione di euro. Questo importo va ad integrare ed aiutare quelli che erano rimasti fuori e non avevano ottenuto le risorse. Il problema della casa è stato ed è ancora uno dei problemi maggiori, Ma non è il solo perchè esiste quello dell'affollamento dei trasporti e per raddoppiare le linee in alcuni orari ci vogliono risorse e parte le destineremo proprio per implementare i servizi. Non ultimi cercheremo di supportare chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione o con la naspi e riscuote meno con le stesse spese (mutuo, affitto casa) per cercare di superare al meglio queste necessità». —
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