La protesta
Rifiuti, arriva in via Paronese il nuovo centro di raccolta
L’investimento di progettazione e realizzazione, stimato per ora in un milione e duecentomila euro, sarà a carico del gestore Alia. Impianto pronto nel 2023
PRATO
Quattromila metri quadrati per il primo, vero, centro di raccolta dei rifiuti a Prato. Sorgerà in via Paronese, l’investimento di progettazione e realizzazione, stimato per ora in un milione e duecentomila euro, sarà a carico del gestore Alia servizi ambientali e la sua inaugurazione è prevista entro la fine del 2023. Fra poco più di due anni, se tutto andrà come dovrebbe andare. Il comune di Prato contribuisce mettendoci i terreni, di sua proprietà. Intanto la 4ª commissione consiliare ambiente e lavori pubblici, presieduta da Maurizio Calussi, Pd, ha dato il primo via libera al progetto di fattibilità, con la successiva adozione di delibera in consiglio comunale avutasi in consiglio. Prato, ben oltre i duecentomila abitanti fra città e comuni dell’hinterland, rilancia sulla raccolta differenziata, i cui numeri sono già gratificanti da alcuni anni, prevedendo la realizzazione del primo centro di raccolta dei rifiuti dove ogni cittadino potrà conferire oggetti ingombranti, olii naturali esausti, materiale elettrico ed elettronico e ogni altro tipo di rifiuto che rientri nelle categorie che lo stesso gestore Alia possa smaltire. Cambia solo una cosa; rispetto ad una prima ipotesi di collocazione del centro vicino al Parco Prato, l’area di raccolta nascerà in via Paronese, davanti alla caserma dei vigili del fuoco e poco distante dagli edifici e impianti della terza direzione territoriale di Alia.
In commissione, il progetto di fattibilità è passato con i voti della maggioranza e con l’astensione di una parte dell’opposizione; si è astenuto Claudio Belgiorno, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, mente Daniele Spada, Lega, ha espresso il suo voto contrario. L'unico voto contro. «Stiamo dando risposta alle esigenze del territorio e alle richieste dei cittadini - ha precisato il presidente Maurizio Calussi - il volume dei rifiuti ingombranti e altri assimilabili è in continua crescita. Questo primo centro di raccolta risponde a questa esigenza chiudendo il ciclo dei rifiuti e coprendo una parte di territorio significativo, che è Prato città, la zona sud e i comuni confinanti. Si tratta di continuare a differenziare e migliorare la raccolta. Lavoreremo insieme al gestore perché si riesca ad aprire il centro di raccolta entro la fine del 2023». Mercoledì, in commissione e poi in consiglio comunale, è passata anche la variante al piano urbanistico operativo (l’ex piano regolatore) che ha portato l’area di via Paronese vicina a via Toscana ad essere classificata da zona a parcheggio pubblico a zona per stoccaggio e smaltimento rifiuti. Una scelta è stata fatta.«Ne vorremmo altri di centri di raccolta – continua Maurizio Calussi – e prevediamo di iniziare l’iter per un’altra area di raccolta dei rifiuti da realizzarsi nel Macrolotto 2, zona est della città. L’attuale isola ecologica di via Paronese, quella dove oggi ci sono gli impianti di Alia, resta e resterà attiva. Nel momento in cui partirà il nuovo centro di raccolta, l’isola ecologica verrà spostata in un’altra parte della città». —
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