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Si allarga il focolaio alla casa di riposo Catechista positiva, saltano le cresime

p.n.
Si allarga il focolaio alla casa di riposo Catechista positiva, saltano le cresime

Altri 47 casi di Covid nelle ultime 24 ore in provincia di Prato: il totale dall’inizio sale a 1.224 Un quarto dei contagi scoperti nei primi dieci giorni di ottobre grazie all’aumento dei tamponi

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prato

Altri 47 casi di positività al coronavirus in provincia di Prato sono stati segnalati nel bollettino quotidiano della Regione sull’epidemia. Casi che vanno ad aggiungersi agli 83 registrati ieri e che portano il totale nei sette comuni della provincia a 1.224. Dei 47 nuovi casi, 40 sono stati registrati a Prato, 3 a Poggio a Caiano, 2 a Vernio, uno a Carmignano e uno a Vaiano.

Il focolaio. Molti dei casi pratesi sono legati al focolaio scoperto nella casa di riposo Villa Amelia, in via Edison alle Badie. Dopo i primi casi emersi venerdì, al termine del giro di tamponi (un centinaio quelli eseguiti nella Rsa) sono risultati positivi 26 anziani ospiti (sui 52 totali) e 13 operatori.

Catechista positiva. Tra le conseguenze dell’epidemia c’è anche l’annullamento delle cresime nella chiesa di San Luca Evangelista alla Querce. Ieri mattina la parrocchia ha deciso di annullare la celebrazione dopo che una catechista è risultata positiva al tampone. La risposta è arrivata nella tarda serata di sabato 10 ottobre e non appena ne è venuta a conoscenza, la donna, che cura il catechismo di un gruppo di cresimandi, ha immediatamente informato il parroco don Renzo Fantappié della sua positività al coronavirus. Appresa la notizia il sacerdote ha deciso di rinviare il conferimento delle cresime di concerto con gli altri catechisti. «Per precauzione abbiamo deciso di rimandare la messa delle cresime – dice don Fantappié – sappiamo che questa soluzione ha inevitabilmente creato dei disagi, soprattutto alle famiglie, ma non ce la siamo sentita di rischiare. Anche nei giorni scorsi la catechista aveva incontrato alcuni ragazzi ed è bene usare tutte le precazioni del caso». I ragazzi che avrebbero dovuto ricevere il sacramento della confermazione per le mani del vescovo Giovanni Nerbini sono una trentina. La parrocchia non ha ancora deciso una nuova data per il recupero delle cresime.

L’impennata di ottobre. Un quarto dei contagi da Covid-19 in provincia di Prato dall’inizio dell’epidemia si sono concentrati nei primi 10 giorni di ottobre. È il dato più eclatante che si ricava dalle statistiche della Regione e dell’Asl Toscana Centro sulla seconda ondata del virus. Il primo caso risale al 2 marzo e da allora se ne contano 1. 177 nei sette comuni della provincia, ma ben 293 di questi sono stati segnalati dal 1° al 10 ottobre, con una media di quasi 30 casi al giorno che non si era verificata nemmeno nei mesi di marzo e aprile, quando l’epidemia, oltre a produrre contagi, faceva anche decine di vittime (54 in totale finora, ma solo due dopo il 2 luglio). Rispetto a marzo e aprile, va detto, si sta facendo un numero molto più alto di tamponi.

La suddivisione dei casi per singolo comune negli ultimi 10 giorni è abbastanza proporzionale ai residenti, con un’eccezione positiva (Montemurlo) e una negativa (Vernio). Si contano infatti 222 casi a Prato, solo 5 a Montemurlo, 8 a Poggio a Caiano, 8 a Carmignano, 7 a Cantagallo, 8 a Vaiano e ben 35 a Vernio, dove è stato necessario chiudere l’elementare e la materna a Montepiano ed è stata messa in quarantena una classe della scuola media Pertini, oltre a cinque insegnanti. Nei giorni scorsi il sindaco Giovanni Morganti aveva invitato a non drammatizzare la situazione di Vernio, ma i numeri purtroppo sono questi. Numeri che in Valbisenzio potrebbero aumentare, dopo l’esecuzione di una cinquantina di tamponi sabato mattina a Vernio. Per la prima volta è stata usata la procedura drive through. «Devo ringraziare la Asl che ha risposto con celerità ed efficacia alla mia richiesta di attivare il servizio drive through a Vernio – ha spiegato il sindaco Giovanni Morganti – evitando ai cittadini lunghi spostamenti verso Prato». Prima di sabato al Comune di Vernio risultavano 30 positivi al Covid. «I nuovi casi – spiega una nota – si registrano in ampia maggioranza nell’ambito di singoli nuclei familiari dove era già presente un soggetto positivo, si tratta di persone in larga parte asintomatiche o con pochi sintomi. Quarantanove sono invece i cittadini che risultano in quarantena (il numero comprende anche i bambini della scuola primaria di Montepiano)» .

Tampone: risultati on line. Le lunghe attese per avere il risultato del tampone Covid hanno provocato qualche protesta, ma ora l’Asl Toscana Centro annuncia che il paziente potrà vedere il risultato anche senza attendere la telefonata del proprio medico. Ecco come. Ci si può collegare in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo all’indirizzo referticovid.sanita.toscana.it. Per consultare i referti relativi ai test sierologici e tamponi nella compilazione dei campi richiesti è necessaria la tessera sanitaria elettronica al fine di poter digitare le ultime cinque cifre de del numero di identificazione della tessera. Il sistema di autenticazione richiederà di inserire un codice di verifica inviato alla casella di posta elettronica indicata in sede di registrazione. Effettuata la registrazione, per accedere al portale è necessario poi inserire il proprio codice fiscale e la password indicata in sede di registrazione. —

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