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il delitto
Le grida e poi il sangue nel cortile: «Sembrava un film dell’orrore»
Maria Lardara
Giacomo Simonella, cugino di Daniela Gioitta, è stato fra i primi ad accorrere e ad aiutare la donna gravemente ferita
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PRATO. «Giovanni, hanno ammazzato Mirko. È stato Christian». Quelle di Lina sono le lacrime di una madre macchiate di sangue. La figlia Daniela è grave, viva per miracolo: lei e il genero Mirko sono stati accoltellati. Quel Christian di cui parla mamma Lina suona come un volto conosciuto in paese. E lo è, in famiglia. Quando Lina incrocia Giovanni Lazio, presidente del circolo ...
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