La protesta
Bugetti rilancia la tramvia Prato-Peretola
Giochi aperti in Regione: se la consigliera venisse nominata assessore tornerebbe in gioco Ciolini. Ma c’è l’incognita Ciuoffo
prato
Bisognerà attendere la prossima settimana per capire se Prato riuscirà a recuperare il secondo consigliere regionale, che sarebbe Nicola Ciolini (Pd), superato nelle preferenze dalla collega di partito Ilaria Bugetti.
Ciolini potrebbe rientrare in corsa solo se Ilaria Bugetti venisse nominata assessore, e così si riequilibrerebbe un po’ la rappresentanza di una provincia, quella di Prato, che ha pagato un prezzo molto alto alla legge elettorale toscana rispetto a territori come quello della vicina Pistoia, ad esempio, che hanno mandato a Firenze ben quattro consiglieri tra maggioranza e opposizione.
Ma ovviamente sarà il presidente Eugenio Giani a decidere. L’incognita è rappresentata da un altro pratese, l’assessore uscente alle Attività produttive Stefano Ciuoffo, di cui si diceva che poteva essere confermato. Ma con più facilità nell’ipotesi che fosse stato eletto Ciolini, tanto che ieri mattina, a margine dell’incontro con la stampa, la stessa Bugetti ha detto che la sua elezione ha «scombinato qualche piano». I giochi si decideranno nelle telefonate e negli incontri del fine settimana e saranno svelati all’inizio della prossima.
«È stata una campagna elettorale veramente difficile, forse una delle più dure che mi sono trovata a fare – ha commentato ieri Ilaria Bugetti – Non solo per me ma per tutta la squadra e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, perché stiamo vivendo un momento complesso, in cui ci sono paura e disaffezione alla politica e c’è bisogno, più che in altri frangenti, di risposte concrete. I piani su cui dobbiamo lavorare sono molteplici (il partito, la città, la provincia) e le riflessioni da fare altrettante. Il fatto che anche nelle aree più periferiche, si sia affacciata la destra, ad esempio, ci deve far porre degli interrogativi enormi sul lavoro che dobbiamo fare».
«I due temi più importanti a cui è necessario dedicarsi con forza in questo momento, che ci mette di fronte a sfide e interrogativi rilevanti, sono il lavoro e la sanità – ha detto la consigliera – In particolare la sanità territoriale. Ma anche, strettamente connesso a questi, il sociale e poi le infrastrutture, come la tramvia Prato-Peretola, che forse è una delle prime necessità, e la valorizzazione e tutela del Parco della Piana. Abbiamo una fase non facile davanti a noi e la responsabilità di fronteggiarla al meglio, che, per quanto di mia competenza, mi assumo nei confronti di tutti i cittadini» ha sottolineato Bugetti.
L’ascolto e il legame con i territori, promette la consigliera confermata, saranno le sue priorità. «Chiederò subito un incontro con tutti i sindaci dell’area provinciale e le associazioni di categoria - ha detto - per individuare insieme le priorità da affrontare e il lavoro da fare in questi 5 anni». —
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