Gioco
Altri tredici casi: un focolaio familiare e un bambino di 5 anni
Test sierologici rapidi in piazza del Comune: in due giorni 904 persone hanno fatto l’esame e sette di loro sono risultate positive
prato
Con i 13 nuovi casi di positività al coronavirus segnalati nel bollettino quotidiano della Regione (10 a Prato, 2 a Montemurlo, uno a Vaiano), la provincia di Prato ha superato quota 800 contagiati dall’inizio dell’epidemia, per la precisione 803. Non si registrano decessi in Toscana e dunque la conta delle vittime a Prato è sempre ferma a 53. Ma i contagiati sono in lieve aumento (147 rispetto ai 143 del giorno prima) a fronte di oltre 8.000 tamponi eseguiti. Cala ancora l’età media: 35 anni. Ancora la provincia di Pisa la più colpita con 35 nuovi casi.
Anche ieri tra i 13 nuovi casi si contano tre persone di nazionalità cinese (per il quinto giorno consecutivo). I nuovi contagiati, ha spiegato l’Asl Toscana Centro, sono quasi tutti asintomatici e quasi tutti sono stati individuati per aver avuto contatti con casi precedenti. A Prato c’è un focolaio familiare di quattro persone di nazionalità straniera, tra cui un bambino di 5 anni.
Intanto si è conclusa la scorsa notte la due giorni di “Movida Si…Cura” organizzata da Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato insieme alle altre associazioni aderenti ad Anpas e con la collaborazione di Croce Rossa Italiana e Misericordia, la quale, spiega una nota della Pubblica Assistenza, « ha dato il suo contributo nella sola serata di venerdì».
Durante la prima sera l’affluenza al gazebo in piazza del Comune a Prato è stata minore, mentre al sabato sera si sono presentate ai gazebo delle associazioni oltre 500 persone interessate ad effettuare i test seriologici per il Covid19. «Sono stati due giorni davvero intensi, 904 test eseguiti con soltanto 7 casi positivi rilevati nella serata di ieri – ha sottolineato Paolo Giusti, coordinatore provinciale Anpas Toscana – e l’impegno di volontari e infermieri professionisti è stato davvero ineccepibile. Abbiamo quasi azzerato la coda presente soltanto all’inizio del servizio. La soluzione di assegnare ad ogni utente un numero ci ha permesso di evitare pericolosi assembramenti». L’iniziativa concluderà il suo ciclo il prossimo fine settimana.
Il risultato dei test sierologici rapidi in piazza del Comune è stato analogo a quello di un paio di settimane fa, quando su 900 esami effettuati furono trovati 6 positivi. Allora come ora, chi risulta positivo al test rapido deve contattare il medico di famiglia che chiederà l’esecuzione del tampone faringeo. A Montemurlo, invece, i 220 test sierologici rapidi effettuati giovedì in piazza Donatori di sangue non hanno fatto emergere alcun positivo. L’iniziativa verrà ripetuta il 25 settembre in piazza Amendola a Oste e il 26 settembre in piazza Aldo Bini a Bagnolo dalle 17 alle 20. Non occorre la prenotazione ma solo la tessera sanitaria. —
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