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Saranno rottamate le biciclette rimosse dal parcheggio di viale Vittorio Veneto
In tanti avrebbero voluto dare un'occhiata ai mezzi trovati durante lo sgombero dell'area, in gran parte rubati, ma sarà Alia a smaltirli
PRATO. Saranno rottamate le decine e decine di biciclette, in gran parte rubate, che sono state rimosse lunedì mattina, 14 settembre, dal parcheggio interrato di viale Vittorio Veneto, tra l'ex supermecato Coop e la filiale di banca Intesa SanPaolo. In tanti, dopo aver visto la foto scattata dall'avvocato Patrizio Fioravanti, che abita in uno dei palazzi adiacenti, hanno chiesto informazioni sulla possibilità di dare un'occhiata alle biciclette nella speranza di trovare quella che era stata loro rubata, ma un addetto della società che si sta occupando della bonifica dei locali ha spiegato oggi che sarà Alia, con una gru "ragno", a prendere in carico le biciclette, che poi verranno rottamate. Di fatto molte sono effettivamente rottami inutilizzabili.
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Da anni ormai il parcheggio di viale Vittorio Veneto era diventato una terra di nessuno, rifugio di senza tetto stranieri ma anche italiani, deposito di biciclette rubate e luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. Una situazione che aveva provocato periodiche proteste dei residenti. Ora si scopre che in un posto riparato del parcheggio era stata allestita anche una specie di officina abusiva per la riparazione delle biciclette. Proprio lunedì pomeriggio, durante le operazioni di sgombero, si è presentata una giovane donna che chiedeva dell'officina ed è stata invitata a rivolgersi a un'officina autorizzata.
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