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Prato

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Nel polo sportivo rinasce una palestra modello Etruria

Vezio Trifoni
Il sopralluogo ai lavori del nuovo polo sportivo di San Paolo
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Il sopralluogo ai lavori del nuovo polo sportivo di San Paolo

Sopralluogo sul cantiere della futura "cittadella" di via Galcianese. Impianto Mauro Ferrari: una sola offerta è arrivata al Comune per la gestione, quella dell’Atletica Prato

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PRATO. La scuola ha bisogno di strutture e in questa fase solo con investimenti specifici si può dare risposte a esigenze ben determinate. L’area di San Paolo, zona via Galcianese, diventerà un polo sportivo grazie ad un bando del Miur di 2 milioni di euro che ha visto poi la partecipazione della Provincia di Prato con un altro milione e del Comune di Prato con due milioni per un totale di 5 milioni che darà la possibilità agli studenti di poter avere una palestra, anzi due, per svolgere attività sportiva e non dover prendere il bus e andare a svolgerla in via Roma. Tutto questo sarà pronto, si stima, ad inizio anno scolastico 2022-23.

«Diventerà un polo scolastico con un vero e proprio impianto sportivo non una semplice palestra – spiega Francesco Puggelli presidente della provincia. Noi avremo la proprietà della palestra per basket e pallavolo proprio grazie alla collaborazione tra Comune, Provincia e il Miur per costruire un impianto che ha enormi potenzialità».

Una risposta all’impiantistica scolastica ma anche alle società sportive? «Proprio così – dice il sindaco Biffoni – abbiamo intercettato il bando che era legato allo sport e alle periferie per dare una risposta concreta con una palestra al Marconi, al Rodari e al liceo musicale. Il finanziamento era di 2 milioni di euro e da lì abbiamo fatto qualcosa di più per costruire un palazzettino e soprattutto dare alla ginnastica, ritmica, artistica e trampolino uno spazio loro diverso da quello della palestra Etruria. Infatti ci sarà la buca per la ginnastica artistica e diventerà un vero palazzetto dello sport in un’area dove c’è già una piscina e un’altra palestra. In attesa di implementare anche l’area di Iolo si creerà anche a San Paolo una piccola cittadella dello sport dove ci sarà un’offerta scolastica e sportiva. I tempi tecnici sono di circa 2 anni partita e i lavori sono già iniziati ad agosto. Tra l’altro verrà fatto anche un parcheggio da definire con quanti posti auto».

Le società di basket, volley e ginnastica saranno contente? «È una risposta – dice l’assessore allo sport del Comune di Prato Luca Vannucci – perché avremo due palestre distinte nello stesso corpo. Da una parte il volley e il basket con alla mattina le attività scolastiche e una tribuna di 500 persone per eventi nazionali mentre dall’altra parte uno spazio specifico per la ginnastica ritmica, artistica, trampolino con buca e un ballatoio di 100 spettatori ma l’aspetto fondamentale sarà la possibilità di installare un trampolino per la disciplina dell’elastico. Gli spogliatoi saranno differenti, sei in totale, di cui quattro per la palestra più grande e due per la più piccola coni servizi accessori. Inoltre si potranno dividere i due spazi duranti eventi o manifestazioni».

Impianto di atletica. Una sola offerta è arrivata al Comune di Prato per gestire l’impianto Mauro Ferrari posto in via S. Martino per Galceti. È quella dell’Atletica Prato che così al termine della valutazione della parte tecnica ed economica, la Commissione ha proposto, salvo valutazione di congruità da parte del Rup (responsabile unico procedimento), proprio l’associazione del presidente Sauro Settesoldi come gestore dell’Impianto Mauro Ferrari a partire dal 1 ottobre 2020 . «C’è soddisfazione perché ci eravamo preparati al bando e alla manifestazione di interesse precedente» spiega il vice presidente Gianluca Bruni. L’affidamento della gestione avrà durata di 5 anni rinnovabile per ulteriori 5 anni e nuovo rinnovo per 6 mesi.

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