Gioco
Già scarcerato il giovane che ha sfondato la vetrina della sala slot
La Procura aveva chiesto la custodia in carcere per il ventiseienne pachistano arrestato dalla polizia, ma il giudice non è stato dello stesso parere
PRATO. E' già libero il giovane pachistano che lunedì notte è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato fermato mentre tentava di rubare all'interno di una sala slot di viale Galilei dopo aver sfondato la vetrina con un tombino. Il giovane, 26 anni, era stato fermato dagli agenti di una volante prima che potesse allontanarsi e li aveva minacciati, continuando a fare resistenza mentre lo portavano in Questura. Il ventiseienne è comparso davanti al giudice Marco Malerba per la convalida del fermo e l'eventuale processo per direttissima ma nonostante il sostituto procuratore Laura Canovai avesse chiesto la custodia cautelare in carcere, anche per la recidiva (lo stesso giovane era stato arrestato nel mese di luglio per furto aggravato e non ha una fissa dimora), il giudice lo ha scarcerato. Attenderà da uomo libero l'esito del processo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
