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Soldi (Lega): «Viabilità progettata male nella zona di piazza Europa»
prato
«Non c’è da meravigliarsi dell’incidente avvenuto martedì pomeriggio in piazza Europa, dove due persone non più giovanissime sono state portate via in ambulanza in codice giallo». Lo sostiene il consigliere comunale Leonardo Soldi (Lega) che torna a criticare la sistemazione della viabilità decisa dal Comune.
«Il nuovo assetto viabile dell’area è stato progettato male in partenza - dice Soldi - Per ben due volte in consiglio comunale ho portato la questione all’attenzione dell’assessore competente ovvero Flora Leoni, suggerendole soluzioni diverse, l’ho fatto quando ancora ci trovavamo nella fase sperimentale; nello specifico proposi un tentativo di viabilità alternativa che prevedesse prima l’attraversamento del ponte e poi il ritorno verso piazza Europa svoltando comunque in via Tiziano, ho persino ribadito una seconda volta questo concetto proprio in occasione dell’ultimo consiglio comunale, prima della pausa estiva, quando solo alcuni giorni prima si verificò un incidente in codice giallo ai danni di una donna, fu proprio in quella occasione che a precisa domanda l’assessore volle confermare in via definitiva l’assetto attuale».
«Quello della viabilità - sostiene Soldi - è un tema caldo: in più punti strategici sono state fatte scelte che stanno mettendo in grave sofferenza la mobilità dei pratesi. Sono già intervenuto a proposito di scelte sbagliate riguardanti viale della Repubblica, via Machiavelli, ma persino viale Montegrappa deve essere oggetto di riflessione: gli obiettivi che l’amministrazione comunale si era posta non sono stati raggiunti. Nel tratto già completato non è possibile affermare che sia stato realizzato un percorso ciclabile ad hoc ma solo un grande marciapiede, usato solo sporadicamente da bici e monopattini, la stragrande maggioranza dei mezzi lenti sfruttano la carreggiata (ristretta) non di rado in controsenso; per non parlare dei mezzi più pesanti che a causa del carico e scarico occupano perennemente una delle due corsie».
«Il Pums (Piano urbano per la mobilità sostenibile, ndr) - conclude Soldi - nasce con l’obbiettivo di far convivere nel miglior modo le diverse mobilità ma per come sta venendo applicato, l’unico risultato raggiunto è stato mettere gli uni contro gli altri: ciclisti, pedoni, automobilisti, etc. . Depositerò una domanda d’attualità ancora una volta su piazza Europa durante il prossimo consiglio comunale per affrontare per ancora una volta il tema». —
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