Attenzione
Tempesta di fulmini su Prato Donna cade dentro l’Ombrone
Voleva recuperare il cane finito nell’acqua ed è stata tirata fuori dai pompieri Allagate le strade di San Paolo e chiuso per un’ora il sottopasso di viale Nam Dinh
prato
Una tempesta di fulmini ha colpito Prato, così come gran parte della Toscana settentrionale, nel corso della scorsa notte. Uno spettacolo per i tanti che sono rimasti affacciati ai balconi mentre la tempesta da Pistoia si avvicinava verso Prato, con un continuo baluginare all’orizzonte. La pioggia ha iniziato a cadere intorno alla mezzanotte e continuato fin quasi alle 3. La protezione civile del Comune calcola che in sole tre ore siano caduti 66 millimetri di pioggia, che in certi momenti è diventata grandine.
Ci sono state interruzioni dell’elettricità che hanno causato la disattivazione delle pompe sommerse nella zona di Coiano e il solito concerto di antifurto, col conseguente allagamento di alcuni garage e cantine. Anche il sottopasso di viale Nam Dinh, accanto all’ospedale, è stato parzialmente allagato ed è rimasto chiuso per un’ora, sempre a causa del blocco delle pompe. La zona maggiormente colpita è stata quella di San Paolo, dove dalle 2,30 alle 3,30 le strade del quartiere sono state invase da alcuni centimetri di acqua. I volontari hanno portato sacchi di sabbia in via Visiana per prevenire possibili allagamenti.
Alle 8,10 una squadra dei vigili del fuoco è intervenuta per il salvataggio di una donna finita nell’Ombrone, all’altezza del “Ponte delle Cicogne”, tra Casale e la Caserana. La donna è caduta nel tentativo di recuperare il proprio cane ed è stata tirata fuori insieme all’animale. Non c’è stato bisogno di cure sanitarie e tutto si è risolto per il meglio.
Fino alle 8 erano 15 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco del comando di Prato. Tre le squadre impegnate per chiamate legate al maltempo che si è abbattuto sulla provincia. Rami pericolanti e danni da acqua le richieste più frequenti, oltre ad un ascensore rimasto fermo per un blackout e un principio di incendio di un impianto elettrico.
In mattinata la pioggia ha ricominciato a cadere, ma con minore intensità, tanto che alle 13,30 la protezione civile ha comunicato il cessato allarme e per oggi non c’è alcuna allerta.
A provocare il nubifragio di fine estate, che un tempo accadeva quasi sempre intorno alla metà di agosto ma che ora, a causa dei cambiamenti climatici, si è spostato un po’ più avanti, è stato l’incrocio dei venti di scirocco e di libeccio, che hanno creato un fronte che si è fermato proprio a Prato, senza provocare particolari problemi a Firenze. La cosa positiva è che il vento e la pioggia hanno spazzato via, almeno per un po’, l’afa che da giorni attanagliava Prato. —
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