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Conto alla rovescia per il “Settembre” light

azelio biagioni
Conto alla rovescia per il “Settembre” light

Inizia giovedì la rassegna di spettacoli limitata dall’epidemia Capienze ridotte: si comincia con un omaggio ai Beatles

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Non ci sarà il mega palco in piazza Duomo. L’emergenza Covid ha fatto saltare i concerti previsti all’ombra della statua di Mazzoni. Ma non è riuscita però a fermare un’edizione limitata del Settembre pratese. Un’edizione più intima, con appuntamenti musicali in vari luoghi della città, più raccolti, e con un numero limitato di spettatori così come imposto dalle normative vigenti.

E parte il conto alla rovescia per l’inizio di questi appuntamenti musicali: si parte il 3 settembre, giovedì. Fonderia Cultart ha deciso di proporre un programma di iniziative musicali pensate, appunto, per contesti intimi, dove poter vivere una dimensione “live” senza la percezione del distanziamento fisico, al fine di dare un segnale positivo alla comunità del festival e non arrendersi all’idea di dover vivere un settembre privo di musica.

«Quella del 2020 – dicono da Fonderia – è una sorta di anteprima all’edizione completa che si svolgerà nel 2021». Non ci saranno dunque eventi di piazza ma progetti ricercati, particolari, intimi e diffusi su più spazi che inizieranno il 3 e termineranno il 13. «Abbiamo immaginato questa strana edizione come un’oasi – commenta il direttore del festival Francesco Fantauzzi – Contesti di socialità e di normalità, dove l’esperienza della musica dal vivo è al centro della nostra attenzione».

Fonderia Cultart ha prodotto questa edizione limitata del settembre pratese con il contributo della Regione Toscana e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e la collaborazione della Curia diocesana, Consorzio Santa Trinita, Officina Jungle, Playground del Serraglio, Freaky deaky. I concerti si terranno nel chiostro di San Domenico, ad Officina giovani, al Playground del Serraglio e uno a villa Guicciardini a Cantagallo. Tutti i concerti in programma hanno posti limitati, la prevendita, dunque, dei biglietti è consigliata. I biglietti (da 10 a 15 euro) sono disponibili nel circuito Ticketone.

Il primo appuntamento in calendario è quello del 3 settembre alle ore 21,30 al chiostro di San Domenico con “All good children go to Heaven: London 69 performing the Beatles”. Un omaggio all’iconico album Abbey Road dei Beatles da parte di importanti musicisti del panorama pop e rock italiano contemporaneo. Dallo storico chitarrista degli Afterhours Roberto Dellera ad Andrea Pesce dei Tiromancino, passando per Roberto Angelini, Lino Gitto dei The Winstons, Sebastiano Forte, Rachele Bastreghi dei Baustelle e il chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini. Tanti gli artisti che si esibiranno nel corso delle altre date: Mauro Ermanno Giovanardi, Mirco Miriani e Marco Carusino, poi Galeffi e Fabrizio Ganugi, Perturbazione, Scarda e Floridi, Any Other, Remo Anzovino, Giovanni Caccamo e Giulia Mazzoni, Davide Toffolo e in chiusura (il 13) Joe Bastianich. —



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