Sicurezza
Aria buona e relax, la riscoperta di Montepiano
Non accadeva dai primi anni Ottanta. Luglio ha registrato il tutto esaurito a Montepiano, come ai primi del Novecento quando era meta del turismo residenziale di pratesi, fiorentini e bolognesi. A 800 metri sul livello del mare, al confine con l’Emilia, per decenni Montepiano è stata una località a vocazione turistica, cosa che si era perduta ormai da moltissimo tempo. Con il Covid, invece, l’effetto è stato opposto. La località è tornata in primo piano, per il suo clima, la sua posizione, il buon cibo, possibilità di passeggiate e trekking e la tranquillità che offre. Una miscela riscoperta in questi tempi di post-pandemia e di post-frenesia da turismo onnivoro.
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