Gioco
Tutti in coda per il tampone ma era il giorno sbagliato
In tanti al Centro Giovannini per l’esame “drive through” che il giovedì non si fa È stato un errore di comunicazione: dovranno tornare oggi per sottoporsi al test
prato
Tutti in fila per il tampone, ma il tampone non c’è. È successo ieri mattina davanti al Centro Giovannini di via Cavour, dove in tanti si sono messi ordinatamente in coda in macchina per sottoporsi al tampone naso-faringeo che individua l’eventuale positività al Covid-19. Solo che ieri mattina era giovedì, e i tamponi al Giovannini li fanno il lunedì, mercoledì e venerdì.
Gli stessi operatori della postazione “drive through” che ormai da luglio eseguono gli esami sono rimasti sorpresi quando hanno visto le auto in coda. Qualcuno dei conducenti ha iniziato a spazientirsi e gli operatori hanno verificato che era stata la Regione a indicare la data di giovedì 27 agosto per l’appuntamento. Nella serata di mercoledì era anche arrivata una mail di non facile comprensione al Centro socio-sanitario, ma con tutta evidenza si è trattato di un errore.
Pazientemente, gli operatori hanno spiegato agli automobilisti che c’era stato un disguido e hanno fissato per tutti un nuovo appuntamento per oggi. In gran parte si trattava di persone da poco tornate dalle vacanze estive, che volevano essere sicure di non essere state contagiate. Dovranno tornare oggi per fare l’esame.
E sono proprio i tamponi ai vacanzieri di rientro che negli ultimi due giorni hanno fatto lievitare il numero di contagi in Toscana. Sale infatti a 608 il numero di persone contagiate dal Covid-19 dall'inizio dell'epidemia in provincia di Prato. Dopo i quattro nuovi casi di mercoledì, altri quattro si sono aggiunti ieri (tre a Prato, uno a Montemurlo). In Toscana sono ancora le province di Firenze e Massa, come era accaduto ieri, a pagare il prezzo più alto all'aumento di nuovi casi in coincidenza col rientro dalle vacanze estive.
In Toscana, dunque, sono 11.513 i casi di positività al coronavirus, 99 in più rispetto a mercoledì (13 identificati in corso di tracciamento e 86 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 99 casi odierni è di 38 anni circa (il 33% ha meno di 26 anni, il 24% tra 26 e 40 anni, il 34% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 76% è risultato asintomatico, il 15% pauci-sintomatico. Delle 99 positività odierne, 25 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 11 per motivi di vacanza (6 Spagna, 4 Croazia, 1 Grecia). Dieci casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (6 Sardegna, 4 altro). Un caso riferibile a cittadino residente fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 46% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Complessivamente, 1.225 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (83 in più rispetto a ieri, più 7,3%). Sono 3.144 (553 in più rispetto a ieri, più 21,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid sono complessivamente 48 (una in meno rispetto a ieri, cinque in terapia intensiva (una in meno rispetto a ieri. —
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