Sicurezza
Aborti bloccati d’agosto La versione dell’Asl
prato
L’Asl Toscana Centro ha fornito la sua versione sul disservizio segnalato da Tommaso Chiti (Toscana a Sinistra) sullo stop alle interruzioni volontarie della gravidanza alla clinica di Villa Fiorita per oltre due settimane, dalla prima di agosto fino al 24.
Una versione, quella dell’Asl, che ricorda il percorso riservato alle donne e assicura che «nei periodi estivi, i servizi sono modulati ma non interrotti e la disponibilità sul territorio è sempre garantita». Ma che di fatto non smentisce la ricostruzione fatta dalla diretta interessata e dal candidato Chiti. Perché, se è vero che la disponibilità è sempre garantita sul territorio, significa che in quelle due settimane è stata garantita in altri territori dell’Asl Toscana Centro ma non a Prato.
L’Asl ricorda che si deve prenotare la visita a Villa Fiorita il lunedì mattina. «Ogni mercoledì mattina un ginecologo non obiettore della unità operativa ostetricia e ginecologia effettua, sempre presso Villa fiorita l’accettazione delle pazienti prenotate per eseguire anamnesi e la conseguente compilazione della cartella clinica, oltre all’ecografia per la verifica della corretta epoca gestazionale. Sempre ii mercoledì mattina un altro ginecologo non obiettore esegue presso la sala operatoria di Villa Fiorita la seduta delle interruzioni volontarie di gravidanza chirurgiche già programmate ed esegue le ivg chirurgiche urgenti che per epoca gestazionale sono allo scadere dei tempi legali. Per le donne che desiderano di eseguire ivg farmacologica (purché entro l’epoca consentita) il percorso prosegue il giorno successivo (giovedì) presso l’ospedale Santo Stefano».
In media vengono effettuate circa 720 ivg l’anno delle quali circa la metà con metodo farmacologico. —
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