Gioco
Scuola, trasporti, sanità, lavoro I temi dei sei candidati della Lega
Spada: «Mi ha convinto Susanna Ceccardi, una persona straordinaria» Ovattoni: «Sarà necessario tutelare le piccole imprese a gestione familiare»
PRATO
Caffè delle Logge, un anno e mezzo dopo. La location per Daniele Spada è sempre quella: stavolta non per ufficializzare la corsa da aspirante sindaco del centrodestra ma quella per il consiglio regionale con tanto di bandiera della Lega. Insieme a Spada il Carroccio schiera in campo il commissario provinciale Gabriele Genuino (capolista), Diletta Bresci, Patrizia Ovattoni, Elena Chiti ed Emilio Paradiso. Un ritorno a casa per quest’ultimo, leghista della prima ora. «È la prima volta che corriamo per vincere e non solamente per partecipare a una competizione elettorale – spiega il commissario Genuono - Non faremo l’errore di fare politica su Facebook ma ascolteremo la gente nelle piazze». Scuola, trasporti, lavoro, sanità: sono i temi che entrano nella campagna elettorale della Lega per le regionali. Per Bresci, capogruppo leghista a Poggio a Caiano, la priorità è rappresentata dalla scuola: «Penso all’edilizia scolastica sulla quale serve una maggiore attenzione, come dimostrano i tanti finanziamenti che hanno avuto gli edifici per gli adeguamenti antisismici». Ha idee chiare Spada, che sui banchi del consiglio comunale non siede nella Lega (è capo della lista civica che porta il suo nome) ma ora corre con il partito di Salvini. «Sono qui per due ragioni. Una si chiama Susanna Ceccardi, una persona straordinaria, un’ottima candidata alla presidenza: è stata lei a convincermi ad accettare la candidatura». Per Spada il cavallo di battaglia è il trasporto pubblico su cui ha premuto più volte il tasto. «A partire da quel sciagurato bando sul Tpl di cui sarà sospesa l’assegnazione non appena vinceremo». Ci riprova Patrizia Ovattoni, ex segretaria storica della Lega, capogruppo in consiglio comunale, che nel 2015 raccolse ben 2.770 preferenze. Lavoro ed economia vogliono essere il piatto forte della sua campagna. «La filiera tessile ha registrato un crollo del fatturato di oltre 700 milioni di euro, mai come stavolta sarà necessario tutelare le piccole imprese a gestione familiare. E poi va trovata una soluzione al problema degli scarti tessili». Poggio a Caiano esprime un’altra aspirante consigliera regionale, sempre nella rosa della Lega. Si tratta di Elena Chiti, attuale consigliera comunale, che pone l’accento sulla sanità. «Veniamo da decenni di tagli alla sanità: va risolto soprattutto il problema delle liste d’attesa». Dal canto suo, Paradiso teme un autunno “caldo” per le imprese. «Servono sostegni concreti per evitare che la classe media s’impoverisca ancora». Per il capolista Genuino prevale il buonsenso nella scelta dei temi. «Che non sono né di destra, né di sinistra. Per quanto mi riguarda, mi batterò per le infrastrutture che sono carenti in questa realtà, a partire dalla mancanza della terza corsia autostradale». —
Maria Lardara
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