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Stretta sulle confezioni cinesi Cinque multe e due denunce

Stretta sulle confezioni cinesi Cinque multe e due denunce

Polizia provinciale e Alia in campo per contrastare lo smaltimento illecito degli scarti tessili: passate al setaccio le aziende della zona artigianale

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poggio a caiano

La polizia provinciale, in collaborazione con Alia, ha controllato sette aziende in via Giotto a Poggio a Caiano per verificare il corretto smaltimento degli scarti tessili, elevando multe e un paio di denunce penali. Lo riferiscono Alia e la polizia provinciale.

L’intervento, iniziato nei primi quattro laboratori due settimane fa, ha portato al controllo di sette aziende. Di queste, cinque hanno presentato irregolarità nella gestione dei rifiuti, come ad esempio la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico e dei formulari dei conferimenti, infrazioni che hanno portato gli agenti a elevare sanzioni di tipo amministrativo di circa duemila euro l’una, così come previsto dalla normativa in materia. In due casi invece, le irregolarità sono state anche di tipo penale e hanno riguardato nello specifico scorrettezze nello smaltimento dei rifiuti. In tutti i laboratori sanzionati sono stati rinvenuti decine di sacchi pieni di scarti tessili, per circa 900 chili complessivi.

L’operazione era partita dalle segnalazioni di alcuni cittadini di Poggio a Caiano su alcuni rifiuti abbandonati, a seguito dei quali era intervenuta la Polizia municipale che aveva provveduto alla loro pronta rimozione. Successivamente si è proceduto ad eseguire degli approfondimenti su tutta la zona, e, grazie ad un’apposita convenzione, la Polizia provinciale e Alia sono intervenute in maniera congiunta. Il controllo sulla gestione e sul corretto smaltimento dei rifiuti necessitano infatti di personale specializzato e costantemente aggiornato sulle normative in materia.

«Appena avuta la segnalazione da parte dei cittadini - spiega il sindaco di Poggio a Caiano e presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli - la polizia municipale si è subito attivata ed in poche ora l’area è stata sanata. Non ci siamo però fermati qui e abbiamo ritenuto opportuno approfondire avviando dei controlli speciali, proprio grazie alla convenzione che come Provincia abbiamo firmato con Alia e che ci permette di effettuare degli interventi mirati in ambiti specializzati, come quello ad esempio dei rifiuti tessili. Un plauso dunque agli agenti e al loro instancabile lavoro, ma un grazie speciale va sicuramente anche ai nostri cittadini, che con i loro occhi vigili e le loro segnalazioni ci permettono di intervenire in maniera veloce e puntuale, attivando, se necessario, gli ulteriori livelli di investigazione, che si rivelano, come in questo caso, davvero efficaci quando sono condotti grazie alla collaborazione di più enti preposti alla tutela ambientale».

«La convenzione sottoscritta con Amministrazione e Polizia Provinciale di Prato - precisa Luca Silvestri, direttore di Alia - si conferma uno strumento molto efficace che ci permette di verificare la correttezza della filiera degli scarti tessili, dalla produzione allo smaltimento. Controlli in profondità, come quelli effettuati in queste settimane a Poggio a Caiano, ci permettono di conoscere meglio il sistema manifatturiero, combattendo chi non rispetta le norme, portando alla luce gestioni fraudolente degli scarti tessili, a garanzia del territorio e delle aziende di settore che nella stragrande maggioranza operano nel pieno rispetto di leggi e norme. C’è ancora molto da fare, ma questa è la strada giusta per superare definitivamente la pratica dell’abbandono degli scarti tessili». —



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