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Il Covid e la sindrome dello struzzo
di Paolo Nencioni
In aumento i casi ma anche le persone che preferiscono non sapere e nascondono la testa sotto la sabbia
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Nessuna nuova, buona nuova, recita un vecchio adagio, che di questi tempi si potrebbe tradurre in “meglio non sapere”. È l’atteggiamento di alcuni di fronte al Covid. Nelle prime due settimane di agosto 341 persone hanno rinnovato un atto di generosità, hanno donato il sangue al Centro trasfusionale dell’ospedale di Prato. Per loro era pronto anche il test sierologico sul Covid, ma solo 37, poc...
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