Sicurezza
Asili nido e materne riaprono il 9 settembre Potenziato il personale
Il piano del Comune per far tornare i bambini a scuola Mense al via dal 14, tempo lungo per tutti dal 21
prato
È tutto pronto per la riapertura degli asili nido e per le scuole dell’infanzia comunali di Prato. Dal 9 settembre riprendono le attività educative in presenza per la fascia 0-6 secondo i nuovi protocolli anti-Covid.
Asili nido. Per quanto riguarda i 9 asili nido comunali il numero dei bambini ammessi è rimasto invariato rispetto allo scorso anno, così come la suddivisione dei gruppi in sezione che resteranno stabili anche nelle attività per garantire la maggiore stabilità possibile e la riduzione della varietà dei contatti tra sezioni diverse. Verrà potenziato il progetto “Crescendo... tutti all’aria” già esistente da tempo nei nidi della città per promuovere l’attività all’aria aperta negli spazi verdi degli asili.
Invariato il servizio mensa che sarà garantito in tutte le scuole e particolare attenzione verrà posta ai momenti di ingresso e uscita: l’accesso alla struttura sarà garantito a un solo genitore o suo delegato alla volta, indossando la mascherina, e con orari scaglionati che saranno concordati anche in base alle esigenze delle famiglie. Le prime settimane saranno di orientamento per i nuovi iscritti e di ingresso graduale (con orario 8-14 comunque garantito) per abituare i bambini alle nuove modalità. Dal 21 settembre per tutti comincia il tempo lungo.
Scuole dell’infanzia comunali. Anche la scuola dell’infanzia inizierà regolarmente mantenendo intatti i gruppi/sezioni. Nelle cinque scuole comunali la mensa sarà garantita dal 14 settembre e per tutti inizierà il tempo lungo dal 21 settembre, prevedendo un periodo di ambientamento per tutti i bambini (garantendo comunque l’orario 8-14 per i bambini riconfermati) e in particolare per i nuovi iscritti. Resta fuori chi ha avuto febbre oltre 37,5 nei tre giorni precedenti, è stato a contatto con persone positive.
Personale. Per consentire queste attività e una più efficace gestione dei gruppi il personale ausiliario sarà incrementato di circa il 40%. Tutto il personale scolastico su base volontaria potrà fare il test sierologico. Inoltre per tutelare la sicurezza dei lavoratori sarà costituita sin dalla ripartenza una specifica commissione per il monitoraggio dell’applicazione dei provvedimenti anti-contagio. —
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