Il dolore
Ferisce tre agenti con calci, pugni e testate in manette un 35enne
prato
Portato fuori dalla sala giochi, dove stava dando in escandescenze, ha cominciato ad inveire contro i poliziotti, per poi scagliarsi contro di loro con pugni e calci, colpendone uno al volto con una testata. È con le accuse di minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento dei beni dello Stato che martedì sera la Squadra Volante della questura di Prato ha arrestato. un trentacinquenne marocchino: irregolare, di fatto senza fissa dimora e con diversi alias e precedenti di polizia per reati di varia natura, l’uomo è sottoposto da maggio scorso alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Inoltre è stato o recentemente arrestato due volte per spaccio di stupefacenti e numerose volte denunciato in stato di libertà per reati di furto aggravato, ricettazione ed inosservanza di provvedimento di espulsione.
Martedì sera, poco dopo le 20, alcuni equipaggi delle Volanti sono stati inviati in piazza Ciardi dopo la segnalazione arrivata al 113 per un uomo che stava creando problemi all’interno di una sala giochi. Individuato e condotto all’esterno, il pregiudicato magrebino ha iniziato a offendere i poliziotti, minacciandoli, spintonandoli e tentando di colpirli con calci e pugni. E raggiungendone uno con una testata al volto e ferendone altri due. Durante il trasporto in questura, l’uomo ha inoltre danneggiato l’abitacolo dell’auto di servizio. I tre agenti sono stati costretti a ricorrere alle cure di personale sanitario del 118 per i colpi subiti nel corso dell’intervento, con prognosi da 7 a 4 giorni. —
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